Il consigliere Budroni lascia l’aula Il sindaco: «Faccia le proposte»

BONNANARO. A Bonnanaro il capogruppo di minoranza abbandona l’aula consiliare in segno di protesa. Ma l’abbandono del luogo istituzionalmente deputato al dibattito politico secondo il sindaco,...

BONNANARO. A Bonnanaro il capogruppo di minoranza abbandona l’aula consiliare in segno di protesa. Ma l’abbandono del luogo istituzionalmente deputato al dibattito politico secondo il sindaco, Giovanni Carta, si traduce nell’assenza di proposte. Durante la seduta di approvazione del bilancio del 2021, tenutasi nei giorni scorsi, Salvatore Budroni, capogruppo del gruppo “Bunnanaru Fiore”, dopo aver fatto verbalizzare alcune osservazioni, ha abbandonato l’aula e voluto far sentire la sua voce non solo all’interno del consiglio comunale ma anche tra i concittadini.

Tra i motivi, il bilancio «esclusiva creatura, egocentricamente concepita e partorita dalla maggioranza», secondo il consigliere comunale. «Dal punto di vista tecnico- contabile le entrate risultano gonfiate e poco credibili, sia quelle tributarie che quelle in conto capitale, e altrettanto, dicasi per le previsioni di spesa».

Budroni, poi, ha fatto osservazioni sulle attività svolte nei primi cinque mesi di amministrazione della maggioranza. L’elettrificazione rurale è un «lavoro non ancora concluso», ha sottolineato. E poi l’assenza del coinvolgimento di imprese locali nella manutenzione del verde pubblico; l’approvazione del progetto sul raccordo stradale via Deledda- via Vittorio Emanuele «approvato ed esecutivo ma non realizzato»; l’assenza di collaborazione con la minoranza e la violazione dell’articolo 10 del Regolamento del consiglio comunale.

L'atteggiamento non è stato gradito dal sindaco Carta, che ha commentato a stretto giro di posta: «È il comportamento, tipico di chi lancia il sasso e nasconde la mano e dimostra che non ci sono proposte».

Daniela Deriu

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