Un video per raccontare chi resiste e tracciare una storia di sette secoli
Si chiama “Strascico a Nord – Una pesca per resistere”: è un progetto cinematografico dell’associazione “4 Cani per strada”che raccoglie le storie e i racconti di pesca dei marinai impegnati...
1 MINUTI DI LETTURA
Si chiama “Strascico a Nord – Una pesca per resistere”: è un progetto cinematografico dell’associazione “4 Cani per strada”che raccoglie le storie e i racconti di pesca dei marinai impegnati quotidianamente a Porto Torres nelle 11 motobarche attrezzate per la pesca allo strascico, che ogni giorno si svolge nelle acque del Golfo dell’Asinara. La storia della pesca a strascico è vecchia di sette secoli e risale al XIV secolo: oggi le tecniche si sono perfezionate ma le condizioni del lavoro sono estremamente difficili. La pesca a strascico è accusata di essere complice del processo industriale e dell’accumulazione capitalistica– un sistema straordinariamente efficiente per l’approvvigionamento umano di cibo nel mercato ittico, in una pratica devastante per l’ecosistema. La preoccupazione sulla sua sostenibilità è emersa con chiarezza durante la prima metà del XX Secolo e oggi è in netto aumento. A Porto Torres, solo poche motobarche da strascico resistono alla scomparsa di un settore.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
