Maltempo, danni al grattacielo dell’Area

Ozieri, si allunga la conta degli edifici colpiti dalla tromba d’aria di domenica scorsa. Ieri intervento dei vigili del fuoco

OZIERI. Si aggrava la conta dei danni causati dalla tromba d’aria che domenica in tarda mattinata ha colpito Ozieri e in particolare il quartiere di San Nicola. Tra gli edifici interessati c’è anche il grattacielo Area di via Giacomo Chessa, che ha subito pesanti danni al tetto, dal quale la furia del vento ha divelto numerose tegole. Il palazzo era stato posto sotto attenzione già da domenica, ed era stato chiesto un intervento urgente di Area che però ancora non dato segnali. Ieri pomeriggio però la segnalazione di criticità da maltempo, con previsioni di vento e pioggia, hanno fatto decidere per un’azione immediata e così si è chiesto aiuto ai vigili del fuoco che sono intervenuti con l’autogru per rimuovere le tegole pericolanti e mettere in sicurezza l’edificio, che è stato transennato per evitare pericoli ai passanti e impedire il transito delle auto. Lo ha spiegato il sindaco Marco Murgia, che ha espresso anche «un sentito ringraziamento ai vigili del fuoco per il tempestivo intervento e agli operai del Comune che da tre giorni lavorano senza sosta».

In via Chessa si è quindi avuto un danno ingente, che fa ancora più male perché quello stesso edificio era stato ristrutturato di recente con un intervento importante, del valore di circa 140 mila euro, iniziato a febbraio e terminato da poco, che aveva interessato le facciate, i poggioli, le ringhiere e le pavimentazioni. La copertura non era stata interessata perché non presentava particolari problemi, sebbene l’edifico risalga agli anni Settanta, ma ora i lavori appaiono urgenti anche solo per mettere in sicurezza il passaggio sottostante ed evitare infiltrazioni d’acqua.

Un altro danno segnalato a San Nicola, e più precisamente in regione Sas Pedras Frittas, riguarda dei grossi rami buttati giù dalla furia del vento sempre domenica, che hanno divelto una buona parte dell’inferriata che costeggia il distributore. Nella zona della fiera, dove come si sa i danni registrati sono stati ingenti e hanno fatto correre il rischio - per fortuna scongiurato - di uno stop alla campagna vaccinale, altri danneggiamenti si sono avuti ai danni delle palazzine Area site proprio di fronte al quartiere fieristico: anche qui ci sono stati danni al tetto e ai canali di gronda e anche qui si è richiesto l’intervento di Area. Azienda che dovrà intervenire anche in via Berlinguer, dove sono stati segnalati danni a dei pannelli fotovoltaici che però non sono ancora stati quantificati. Tra alberi divelti, allagamenti nei piani terra e nelle cantine, arbusti sradicati e oggetti rotti in vario modo, la tempesta ha provocato in pochi minuti un vero inferno di vento e acqua che ha colpito il popoloso quartiere in modo veramente pesante. Danni, come detto nei giorni scorsi, si sono avuti anche alla chiesa parrocchiale, sia sul tetto - con numerose tegole divelte - sia agli infissi. Una baraonda che si è sviluppata in pochi istanti ma le cui conseguenze non saranno facili né rimediabili senza elevati costi.

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