Ittiri, l’avvelenatore di cani colpisce ancora

Un altro randagio trovato morto nei pressi di Eurospin. Gli animalisti sporgono denuncia

ITTIRI. È solo l’ultimo di una lunga serie di avvelenamenti di animali, e a Ittiri è caccia al killer seriale. A farne le spese, tre giorni fa, un cagnolone nero che da tempo gironzolava nei pressi dell’Eurospin. Un vagabondo assolutamente mansueto, abbastanza schivo, che di certo non costituiva disturbo o pericolo per nessuno.

Alcune persone, comprese quelle che gli davano da mangiare, nei giorni scorsi l’avevano visto sbavare, ma purtroppo il cane non si è fatto avvicinare e non è stato possibile soccorrerlo per tempo. Il boccone che aveva ingoiato non gli ha dato scampo.

È stato ritrovato per strada, con la pancia completamente gonfia, l’emorragia di sangue dalla bocca, con evidenti sintomi di avvelenamento. Non è il primo caso, e gli animalisti hanno deciso di sporgere denuncia alle forze dell’ordine. «Ci siamo rivolti al comando dei vigili urbani – dice Ines Grace dell’associazione Anima e Coros – è una situazione che va avanti da tempo, con la moria sia di diversi animali di proprietà, sia di cani e gatti di strada. È molto probabile che ci troviamo davanti al caso di un avvelenatore seriale. Solo qualche settimana fa ha mangiato un boccone un cucciolo adottato dal canile. Ci sono dei sospetti sul possibile responsabile, speriamo che venga individuato e non resti impunito. Ricordo che il reato è penale e le conseguenze giudiziarie sono pesanti». La zona, necessariamente, dovrà essere bonificata, e dovranno essere apposti dei cartelli che avvisano i possessori di cani sul ritrovamento dei bocconi avvelenati.

La situazione è pericolosa non solo per gli animali, ma anche per i bambini stessi che frequentano le aree verdi.

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