Tasse ridotte e guerra agli evasori

L’amministrazione comunale avvia una nuova politica tributaria basata sui dati emersi dal Dup

PORTO TORRES. Il Documento unico di programmazione 2022-2024 prevede da quest’anno la revisione della politica delle entrate comunali. Da una parte è infatti prevista una attenzione particolare alla riduzione del carico tributario alle famiglie e alle imprese. E dall’altra l’avvio di un’azione più incisiva sul fronte della riscossione dei tributi e del recupero dei crediti. Il Dup traduce in programmi annuali le linee programmatiche del sindaco e rappresenta inoltre la base su cui costruire il bilancio di previsione per il prossimo anno. L’amministrazione comunale ha quindi voluto iniziare in anticipo la programmazione per il prossimo anno e ieri mattina la commissione Bilancio ha approvato a maggioranza il Documento che, nelle sue premesse, fotografa la situazione della città dal punto di vista sociale, economico e demografico. «L’attuale situazione economica generale e i limiti di finanza pubblica – ha precisato l’assessore al Bilancio Alessandro Carta - ci hanno imposto di verificare i modi per ridurre il carico tributario a carico delle famiglie e delle imprese, mantenendo al contempo un buon gettito che consenta l’erogazione di servizi alla comunità, e ci consentirà anche di avviare un’azione più incisiva sul fronte della riscossione dei tributi e del recupero dei crediti».

Il Dup di Porto Torres illustra una riduzione sempre più marcata dei trasferimenti erariali, che costringe l’ente locale a sviluppare un’attenta e oculata gestione delle politiche delle entrate, senza la quale il Comune sarà sempre più in difficoltà a far fronte alle aspettative della collettività per l’erogazione di servizi puntuali ed efficienti. «Purtroppo - aggiunge l'assessore Carta - non è più rinviabile la predisposizione di un Piano di politiche delle entrate che focalizzi l’attenzione sull’individuazione degli interventi che incidono in particolar modo sulle entrate proprie. Non affrontare tempestivamente questo nodo cruciale, infatti, comporterà una situazione difficilmente gestibile sul piano delle risorse finanziare per l'attività dell’Ente». Per questo motivo, secondo la giunta comunale diventa fondamentale la velocità di riscossione delle entrate proprie e l’entità delle risorse individuate fra le entrate tributarie e patrimoniali.

Il Comune si trova nella situazione di dover lavorare in modo intenso sul fronte dell’evasione (Ici, Tarsu, tributi minori), come riporta il Dup, e sulla gestione dei beni patrimoniali dell’Ente per poter recuperare un minimo di risorse finanziarie necessarie a garantire un soddisfacente grado di autonomia finanziaria. Il Piano di politiche delle entrate prevede così i seguenti interventi: l'allineamento della banca dati tributaria all’anno 2020; l'emissione degli avvisi di accertamento dell’evasione Imu/Tasi annualità 2018 – 2019- 2020; la riduzione dei tempi di attivazione del processo di riscossione coattiva; il censimento delle utenze Tari per accertare eventuali fasce di evasione determinate dallo scostamento tra nuclei familiari presenti nell’anagrafe e quelli presenti nella banca dati.

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