Festa per la Scala di Giocca-Osilo con il fascino delle auto d’epoca

OSILO. Una formula super collaudata, il fascino intramontabile delle auto d’epoca, un percorso culturale-ambientale-gastronomico, ed ecco spiegato il successo della XXIV edizione della rievocazione...

OSILO. Una formula super collaudata, il fascino intramontabile delle auto d’epoca, un percorso culturale-ambientale-gastronomico, ed ecco spiegato il successo della XXIV edizione della rievocazione storica della Scala di Giocca-Osilo, organizzata come sempre dal club Il Volante di Sassari, con la presidente Wanda Casula. Un centinaio di equipaggi provenienti da tutta la Sardegna hanno onorato la gara, ed hanno rivolto un pensiero affettuoso a Gavino Terrosu, già vice-presidente del club, prematuramente scomparso lo scorso anno, e alla sua famiglia, per la grande dedizione mostrata da sempre per il settore dell’automotorismo storico. La manifestazione è iniziata sabato in piazza d’Italia, con la mostra statica delle auto partecipanti, e con alcuni gioielli che hanno catturato l’attenzione degli appassionati. Come l’auto Edoardo Bianchi modello S9 berlina, con guida a destra del 1934, cilindrata 1438. Al riguardo va ricordato che Edoardo Bianchi costruì la sua prima auto nel 1885 a Milano, facendosi subito apprezzare per la cura dei dettagli delle sue creazioni. La produzione andò avanti fino al 1955, quando l’azienda venne assorbita dalla Fiat e divenne Autobianchi. La S9 fu l’ultimo modello di autovettura di prestigio costruita da Bianchi a Milano. Grande interesse ha destato anche la presenza di un’Alfa Romeo 2000 Berlina del 1958, chiamata “Il Falcone”, di cui sono stati prodotti solamente duemila esemplari. In Italia attualmente ne sono rimaste quattro, e quella partecipante alla Scala di Giocca, di proprietà del professor Delitala, è l’unica presente in Sardegna. Degna di nota anche la Fiat Campagnola AR 59, appartenuta ai vigili del fuoco di Pistoia. Le auto partecipanti hanno preso il via domenica mattina, da Piazza d’Italia, per il tour che ha toccato diversi centri del Sassarese. Gli aspetti tecnici sono stati curati dalla Federazione Cronometristi e dell’Aci di Sassari. Alla gara di regolarità hanno partecipato anche i prestigiosi club federati Asi “Circolo sardo auto moto d’epoca Scq”, e “Aae Sardegna” entrambi di Cagliari. A Nulvi, dove era previsto un passaggio a timbro, le auto sono state accolte con grande entusiasmo, e ai piloti e ai navigatori sono stati offerti dolci tipici, con figuranti in abito tradizionale locale. Il tour si è concluso a Sennori, dove si sono svolte le premiazioni, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. La gara di regolarità è stata vinta dall’equipaggio composto da Alessio Bellisai e Valentino Poddi, su Triumph PR3A del 1960. Al secondo posto, Ivan Fara e Alessandro Madeddu, su Duetto Spider del 1983. Al terzo, Marcello Lubiani e Giovanni Saba, su Alfa Romeo Spider del 1980. Nel corso della serata è stata eletta la Miss Volante 2021: Vittoria Masala.

Mario Bonu

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