Acqua all’Asinara, c’è il Comune

Manutenzioni in casa: dopo dieci anni il sistema idrico non è ancora passato nelle mani di Abbanoa

PORTO TORRES. Sono trascorsi circa dieci anni e ancora non è stato perfezionato il passaggio della gestione delle reti del sistema idrico integrato dell’isola dell’Asinara alla società Abbanoa. Nonostante il 7 febbraio 2019 sia stata sottoscritta da Comune ed ente gestore la stipula della convenzione di avvalimento – che prevede il supporto da parte del gestore per l’esecuzione della progettazione e per la realizzazione degli interventi di riqualificazione funzionale del servizio idrico integrato di Cala d'Oliva – sarà infatti l’amministrazione comunale a finanziare gli interventi necessari per evitare che gli impianti stessi possano andare incontro ad un serio deterioramento.

Una criticità che poi comporterebbe ulteriori costi di manutenzione a carico dell’ente locale. Sull’albo pretorio del Comune è stata pubblicata la determina a firma del dirigente del settore Ambiente, Franco Satta, dove vengono indicate dettagliatamente tutte le prestazioni per la corretta esecuzione del servizio da novembre 2021 a febbraio 2022.

Anche nei mesi scorsi la struttura comunale aveva provveduto a finanziare gli interventi idrici sull’isola, attraverso il braccio operativo della Multiservizi, e per mantenere la rete efficiente sino ad ottobre 2021 si sono spese 38mila euro. Tutto ciò ha permesso che anche durante l’estate, periodo di maggiore affluenza sull’isola parco, si è garantita l’efficienza degli impianti idrici. Corsi e ricorsi riportano che già nel 2013 una deliberazione della giunta comunale diffidava la Società Abbanoa a porre in essere tutti gli adempimenti necessari per la gestione del servizio sull’isola dell’Asinara, al fine di assicurare l’erogazione dell’acqua potabile e la gestione dei reflui. Tre anni dopo era stato il consiglio comunale a deliberare (21 giugno 2016) le linee di indirizzo affinché il sindaco potesse richiedere ad Egas di adottare tutti gli atti opportuni per intervenire presso l’ente gestore per la presa in carico del servizio idrico integrato dell’isola. Il 22 marzo 2017 l’isola dell’Asinara veniva inserita nel perimetro d’Ambito della Sardegna e nella nota Egas del 16 maggio 2017 era stata allegata la tabella con i costi operativi delle borgate marine dichiarati da Abbanoa nell’ambito della proposta tariffaria 2016/19: alla voce Asinara viene indicato un costo totale annuo pari a 398mila e 450 euro.

Nei mesi scorsi i tecnici di Abbanoa avevano eseguito sopralluoghi e verifiche all’Asinara per avviare la prima parte degli interventi di riqualificazione delle infrastrutture idriche nell'isola parco, con un investimento previsto di un milione di euro. La situazione attuale vede però ancora e solo il Comune finanziare, da circa dieci anni, i servizi di manutenzione del sistema idrico dell’Asinara. E a quanto pare, l’atto di trasferimento in gestione avrà piena efficacia solo al verificarsi di alcune condizioni: l’installazione dei misuratori fiscali d’utenza e l’esecuzione e il collaudo della totalità dei lavori.

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