Al via da Bottidda la mostra sulla sicurezza stradale

L’esposizione organizzata dall’associazione “Adesso basta” sarà visitabile dal 12 al 15 novembre

BOTTIDDA. Parte da Bottidda la mostra itinerante dell’associazione “Adesso Basta" che lotta per la sicurezza della strada statale 129, protagonista di tanti incidenti mortali. «Abbiamo voluto rendere Vis (Valutazione impatto sociale) una mostra itinerante e non potevamo che partire da Bottidda – così spiegano gli organizzatori –. Bottidda è stata scelta come prima tappa di questo viaggio per due motivi: non solo il paese ha pagato uno dei costi più alti in termini di vite spezzate, ma si è anche e sempre schierato in prima linea, tramite i suoi rappresentanti politici e non, nella battaglia per la messa in sicurezza della trasversale sarda».

La mostra a Bottidda sarà visitabile dal 12 al 25 novembre, verrà inaugurata alle 10 nel centro di aggregazione sociale in Via Funtana Ezza. Ci sarà un intermezzo musicale di Battista Giordano e Enrica Marini. Presenzieranno il sindaco Ivo Nieddu e il consiglio comunale. «Siamo onorati di dare voce ad un’associazione che negli anni ha dimostrato di farsi carico di un problema tanto importante – ha spiegato il sindaco Nieddu –. La strada statale 129 rappresenta l’arteria più frequentata dei cittadini del Goceano che si recano a Nuoro per motivi di salute, studio, lavoro. Mi auguro che chi di dovere faccia i passi decisivi per risolvere un problema che ci attanaglia dalla notte dei tempi. Sono passati quasi quattro anni dall’incontro del 15 gennaio 2018 quando ci incontrammo a Orotelli con ventidue sindaci del territorio, pochi giorni dopo la tragedia dei fratelli Pintor e da quella data niente è cambiato purtroppo».

Gli artisti della mostra raccontano la loro idea dell’associazione AdessoBasta, ciò che fa e vuole rappresentare, con i loro occhi e la loro arte. «I lavori nella strada 129 non sono ancora iniziati, il progetto c’è ma non è ancora esecutivo – spiega l’associazione». I ragazzi della mostra fanno da stimolo all’inizio dei lavori per la messa in sicurezza di un pericolosissimo tratto di strada». La mostra è un viaggio tra i comuni maggiormente interessati ad avere una SS129 sicura, che accompagni i propri cittadini a casa sani e salvi. «Bisogna sensibilizzare non solo per questa strada – dice l’associazione – ma per tutte le strade pericolose che hanno bisogno di maggiore sicurezza».

Elena Corveddu

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