Ossi mette in mostra i suoi gioielli

Il 4 e 5 dicembre il paese parteciperà alla manifestazione Monumenti aperti

OSSI. Sotto la guida di Imago Mundi OdV, il 4 e 5 dicembre, cittadini e visitatori potranno scoprire le bellezze artistiche e paesaggistiche di Ossi. Il paese diventa, per la prima volta, protagonista di Monumenti aperti grazie a itinerari e visite curate dagli studenti della scuola secondaria dell’Istituto comprensivo Gramsci, sotto la guida di Luca Piga e Sabrina Pes, professionisti nel settore ambientale ed escursionistico.

I monumenti scelti per l’occasione saranno quattro, partendo dal perno centrale costituito dal Museo Etnografico, situato all’interno dello storico Palazzo Baronale, proseguendo poi per le bellezze archeologiche del Nuraghe di Sa Mandra e Sa Giua e della Domus de Janas di Littos Longos, per chiudere con la chiesa di Santa Vittoria. Nata per iniziativa dell’assessora alla Cultura Maria Laura Serra e della presidente della commissione Cultura Maria Franca Campus, l’idea di aderire alla manifestazione ha come obbiettivo quello di valorizzare il patrimonio artistico-culturale del paese. «L’adesione a Monumenti aperti – ha affermato la consigliera Campus – vuole incentivare la collaborazione della scuola nello sviluppo della comunità e del suo senso civico, promuovendo la diffusione della cultura di tutela del paesaggio e del patrimonio artistico non solo tra gli studenti ma anche tra i cittadini». «È un’opportunità per mostrare le nostre risorse e un’occasione unica per i ragazzi per mettersi in gioco con lo studio della realtà che li circonda» ha aggiunto l’assessora Serra.

Saranno numerosi gli eventi collaterali che contribuiranno a festeggiare anche la riapertura del museo etnografico al palazzo Baronale: “ Cantos in carrelas” a cura del coro Boghes Noas; il contributo musicale dell’associazione “ Shardana Ensemble” e della banda musicale “Santa Cecilia”; lo stand con castagne, vino e dolci a cura dei Fedales ’72; l’inaugurazione dei mercatini di Natale nel parco di Fundone a cura di “Memorabili eventi”. Fondamentale anche l’aiuto di numerose associazioni e realtà locali, che hanno manifestato entusiasmo e disponibilità. L’amministrazione pertanto, già da adesso, ringrazia: i Fedales ’72; il coro Boghes Noas; la banda “ Santa Cecilia”; i gruppi folk “ Santa Ithoria”, “ Santu Bertulu”; “ Città di Ossi”; gli “Shardana Ensamble”; la Proloco; i barracelli; la Web TV; i Volontari del Servizio civile nazionale e il parroco don Felix.



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