Asinara, assegnato il progetto per gli alloggi

Presto gli operatori che offrono servizi sull’isola potranno contare su trenta stanze a prezzo politico 

PORTO TORRES. La Conservatoria delle coste ha firmato l’atto amministrativo che attribuisce a un architetto di Porto Torres la progettazione e il riordino della grande struttura che ospiterà gli alloggi degli operatori che offrono servizi sul Parco nazionale dell’Asinara. Il costo della ristrutturazione dell’immobile è stato quantificato in 500mila euro, tra arredi e parte muraria, in considerazione della sue condizioni attuali che si presentano alquanto precarie. «L’obiettivo è quello di riuscire a tirare fuori almeno trenta stanze – dice il direttore dell’Agenzia regionale Giovanni Piero Sanna –, ognuna con il proprio bagnetto, che verrebbero utilizzate dagli operatori ad un prezzo politico, come rimborso spese. Questo consentirebbe inoltre di alloggiare all’Asinara senza dover uscire fuori dall’isola ogni giorno, soprattutto quando si verificano avverse condizioni meteo-marine e anche quando si organizzano eventi culturali».

La presenza dell’edificio nell’area di La Reale, dietro il palazzo reale, è anche vantaggiosa perché il borgo è individuato come porta principale del Parco sia per la sua posizione centrale sia perchè l’approdo è quello maggiormente riparato dai venti. Senza dimenticare, inoltre, che Cala Reale è il punto di arrivo della motonave che fa la spola tra il porto commerciale turritano e l’isola dell’Asinara.

«In questo borgo le strutture insediative sono principalmente destinate a servizi e presidi istituzionali – aggiunge Giovanni Piero Sanna – e come Conservatoria abbiamo deciso sin dal principio di riqualificare una struttura per poter ospitare gli operatori che lavorano sul Parco: nascerà una foresteria, in cui si potrà soggiornare ogniqualvolta emerga l’esigenza di dover restare sull’isola per motivi di lavoro». (g.m.)

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