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Sassari

«Piano casa, un caos che paralizza i Comuni»

«Piano casa, un caos che paralizza i Comuni»

Incontro in Provincia organizzato da Perantoni e Deiana: «Ascoltiamo i consigli degli esperti»

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SASSARI. «Vogliamo fare da ponte tra la Regione e il Governo per rivedere e migliorare il Piano paesaggistico. Di fatto, oggi i professionisti del settore e i cittadini si trovano in evidente difficoltà nel gestire questa parentesi di vuoto ed incertezza normativa che si è verificata. Per sbloccare la situazione occorre ascoltare i tecnici, ed è questa la nostra sollecitazione». Così i deputati del M5s Paola Deiana e Mario Perantoni, promotori della tavola rotonda dal titolo “La tutela dell'ambiente in Costituzione: nuove prospettive di sviluppo sostenibile. La lezione del ‘Piano Casa’ alla luce della sentenza della Corte Costituzionale”, che si è tenuta venerdì nella sala Angioy del Palazzo della Provincia.

Un incontro organizzato a seguito della sentenza della Corte costituzionale sul cosiddetto “Piano Casa” e, parallelamente, della recente approvazione della proposta di legge costituzionale che introduce la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi fra i principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana.

«E’ il primo di una serie di incontri – spiegano –. Nel corso del dibattito è emersa, in particolare, una situazione di assoluta incertezza che ha allarmato tutte le professionalità coinvolte e che si ripercuote sulle amministrazioni e su ciascun funzionario che si deve assumere la responsabilità dei provvedimenti. Il problema principale di quel che resta del ‘Piano Casa’, hanno sottolineato gli esperti, è l’assoluta incertezza interpretativa e quindi la totale discrezionalità nell’applicare le norme sopravvissute alle censure della Consulta e il coordinamento con quelle preesistenti. La conseguenza è che per la medesima fattispecie le amministrazioni comunali provvedono diversamente l’una dall’altra, generando la confusione più totale.”.

«Noi – concludono i deputati - abbiamo ribadito, anche in questa occasione, la nostra disponibilità a fare da ponte per affrontare il problema e trovare una soluzione. E riteniamo fondamentale e necessaria l'interlocuzione con gli ordini professionali ed il recepimento delle loro istanze ed osservazioni».

All’incontro sono intervenuti il soprintendente Bruno Billeci, Pietro Peru, presidente dell’ordine degli architetti, pianificatori, paesaggisti, conservatori della provincia, Luana Correddu, consigliera dell’ordine dottori agronomi e dottori forestali della provincia di Sassari, Davide Boneddu, presidente dell’ordine dei geologi della Sardegna; Giovanni Paolo Deliperi, presidente del collegio dei geometri e geometri laureati della provincia; Lorenzo Costantino Corda, presidente dell’ordine degli ingegneri della provincia e Pier Luigi Ciappeddu, presidente dell’ordine dei periti industriali e dei periti industriali laureati per le province di Sassari e Olbia-Tempio.

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