La Nuova Sardegna

Sassari

Si apre uno spiraglio per gli 8 lavoratori Sigma

di Barbara Mastino
Si apre uno spiraglio per gli 8 lavoratori Sigma

Ozieri, la Filcams Cgil con il sindaco Murgia incontrano Duegiemme ed Essedue Il precedente proprietario disponibile a ricollocare alcuni dei dipendenti

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OZIERI. È un lavoro frenetico quello che in questi giorni stanno compiendo il sindacato Filcams Cgil, l’attuale proprietà e anche quella presente sino al 2019 per salvare le sorti del supermercato Sigma di via Stazione a Ozieri e dei suoi otto dipendenti, sei “storici” e due di più recente ingresso. La vicenda è già nota, iniziata sabato quando ai dipendenti è stato comunicato il licenziamento a far data dal lunedì successivo da parte del responsabile del negozio – a sua volta licenziato – a causa della decisione del proprietario, la ditta Duegiemme di Bono, di chiudere l’attività per gli altissimi costi di gestione.

Lunedì mattina c’è stato l’intervento del sindacato, che ha sentito i dipendenti e ha convocato la proprietà per un colloquio, al quale erano presenti anche il sindaco Marco Murgia e il precedente proprietario, che ha tenuto la gestione sino al 2019 prima che venisse creata una cooperativa (con gli stessi dipendenti) poi chiusa. Questo è stato il punto “dolente” che ha reso precaria la situazione dei lavoratori, dimessisi volontariamente prima nel 2019 e poi nel 2021.

La gestione di Duegiemme, che lo scorso anno ha assunto i lavoratori alle stesse condizioni di contratto che essi avevano in precedenza, è entrata però in crisi a causa dell’aumento dei costi e la chiusura è divenuta l’unica soluzione. E il fatto di essere un’impresa con meno di 15 dipendenti ha fatto attenuare alcuni obblighi – come quello del congruo preavviso di licenziamento – nei confronti dei lavoratori, fermi restando quelli di giusta corresponsione sia per il fine rapporto sia per lo scarso preavviso a cui infatti l’azienda si è impegnata subito a ottemperare.

Per salvare loro e l’azienda, ci si è comunque mossi subito, e come spiega la segretaria Filcams Cgil di Sassari, Maria Teresa Sassu, che ha condotto le trattative, «in questo hanno avuto un ruolo importante sia il legale rappresentante della Duegiemme, che ha dimostrato la massima disponibilità, sia il sindaco Murgia, che ha offerto da subito tutto l’appoggio dell’amministrazione anche quando si era fermi alla volontà di aprire una vertenza (poi rientrata, ndc) ma anche in seguito per trovare una soluzione, sia del precedente proprietario, la Essedue di Pattada, che non solo ha contrattato con i proprietari dell’immobile una riduzione del canone di affitto per venire incontro al gestore e a coadiuvare nel cambio di marchio e fornitori, ma che ha anche offerto il suo impegno per cercare di ricollocare dei dipendenti (Essedue ha altre sedi sempre a Ozieri e a Pattada, ndc) che non dovessero trovare posto nel market quando, a breve, riaprirà». Sono addetti alle vendite specializzati che probabilmente saranno costretti a subire o riduzioni dell’orario di lavoro oppure un cambiamento delle condizioni contrattuali, o, ancora, entrambi.

Non c’è ancora niente di definitivo, e i prossimi restano giorni cruciali; nel frattempo il clima è cambiato e si respira maggiore fiducia per le sorti degli otto lavoratori ma anche per un’azienda la cui chiusura è sempre una perdita per una comunità.

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