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Sassari

Uccise la compagna davanti alle figlie di lei: a Sassari ergastolo per Fadda

Nadia Cossu
La corte d'assise di Sassari durante la lettura della sentenza (foto Mauro Chessa)
La corte d'assise di Sassari durante la lettura della sentenza (foto Mauro Chessa)

È la sentenza emessa dalla corte d'assise. Contestati anche i reati di resistenza, tortura, porto abusivo di coltello e sequestro di persona

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SASSARI. Ergastolo. È la sentenza emessa dalla corte d'assise di Sassari nei confronti di Francesco Baingio Douglas Fadda, il sassarese di 46 anni accusato dell'omicidio di Zdenka Krejcikova, sua compagna, 41enne di origine ceca, ferita con un coltello in un bar di Sorso il 15 febbraio 2020.

Accolta quindi la richiesta del pubblico ministero Paolo Piras che aveva chiesto l'ergastolo per Fadda, ritenendolo responsabile di omicidio volontario aggravato da premeditazione, commesso nei confronti di una persona alla quale l'autore era legato da una relazione e commesso con crudeltà. Contestati anche i reati di resistenza, tortura, porto abusivo di coltello e sequestro di persona.

Secondo l'accusa, infatti, dopo un litigio col compagno la donna era scappata dall'abitazione per rifugiarsi nel bar sotto casa, dove Fadda l'aveva raggiunta e ferita con un coltello da cucina per poi caricarla in auto assieme alle figlie e fuggire fino a Ossi, lasciandola agonizzante in un appartamento vicino alla guardia medica. La vittima era stata soccorsa da un'ambulanza, ma i tentativi di salvarle la vita erano stati vani.

Alla richiesta del pm si erano associati i legali di parte civile, l'avvocata Teresa Pes per la madre della vittima e l'avvocato Pietro Diaz per le sue figliolette, avanzando richieste risarcitorie per almeno 600mila euro a testa. L'avvocato Lorenzo Galisai ha sempre sostenuto con forza l'innocenza del proprio assistito: "Molte le contraddizioni emerse nelle prove testimoniali. Fadda amava Zdenka e non le avrebbe mai fatto del male". Il legale ha preannunciato il ricorso in appello non appena verranno depositate le motivazioni.

Per Fadda è stato disposto anche l'isolamento diurno per un anno.

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