Caro carburante, i camionisti sbarcati a Porto Torres si uniscono alla protesta dei sardi
La voce è unanime: non si può andare avanti con questi prezzi
PORTO TORRES. Gli autotrasportatori che sono sbarcati questa mattina 16 marzo nello scalo marittimo di Porto Torres – provenienti dalle linee nazionali e internazionali – hanno aderito alla manifestazione organizzata dagli autotrasportatori sardi contro il caro carburante. L’ingresso degli scali commerciale e industriale sono presidiati pacificamente dagli autotrasportatori: ieri mattina, allo sbarco del traghetto proveniente da Genova, hanno anche rallentato un po' lo sbarco dei passeggeri per consegnare un volantino contro il caro gasolio.
"Non possiamo più andare avanti con il prezzo del carburante alle stelle – dicono gli autotrasportatori – e manifesteremo ad oltranza sino a quando non si avranno dei risultati ufficiali che ci consentiranno di rimetterci in strada. La nostra non è una presa di posizione improvvisa, ma la dura realtà di chi svolge questo mestiere e chiede rispetto dalle istituzioni". (g.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
