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cronaca

«Il porto è il crocevia del traffico di cocaina»

Allarme della Guardia di Finanza, in poche settimane sequestrati 20 chili di droga Il capitano Manuel Milia: i controlli verranno intensificati nel periodo di Pasqua


16 marzo 2022 di Gavino Masia


PORTO TORRES. Lo scalo marittimo di Porto Torres sta rischiando di trasformarsi in un crocevia per i trafficanti di droga che sbarcano dalle linee navali nazionali e internazionali per rifornire il mercato isolano. La conferma arriva dalle numerose operazioni messe a segno dalla Guardia di finanza nelle ultime settimane in ambito portuale, che hanno portato al sequestro complessivo di circa 20 chili di stupefacente (tra cocaina ed eroina) e all’arresto di nove corrieri. Operazioni che rientrano nell’ambito del dispositivo permanente di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti, coordinato dal Comando provinciale di Sassari, dove in prima linea ci sono le Fiamme gialle della tenenza di Porto Torres.

«Queste operazioni confermano quanto sia importante effettuare controlli in uscita dall’Isola anche la sera – dichiara il capitano della Guardia di finanza di Porto Torres, Manuel Milia -, sui passeggeri che si imbarcano per le linee nazionali e internazionali. I controlli verranno ulteriormente intensificati nel periodo che ci avvicina alla Pasqua, durante il quale potrebbe esserci una recrudescenza del fenomeno del traffico di stupefacenti, dovuta proprio all’incremento di cittadini che arrivano in Sardegna per le festività». Ritornando alle operazioni delle Fiamme Gialle, nei giorni scorsi sono state diverse. I militari nei giorni scorsi hanno infatti arrestato un uomo e due donne per il possesso di un consistente quantitativo di droga: un corriere di origine nigeriana (da segnalare che solo nell’ultimo mese sono stati intercettati complessivamente quattro corrieri nigeriani, due a Porto Torres e due all’aeroporto di Alghero), una giovane cubana di 22 anni e una donna domenicana di 40 anni. Il trafficante nigeriano è stato scoperto appena sbarcato dalla nave proveniente da Genova grazie all’impiego delle unità cinofile antidroga e dei cani della razza border collie, Karma e Fred, che con insistenza hanno richiamato l’attenzione dei militari sul suo bagaglio a mano. Dall’ispezione è spuntata fuori una borsa contenente 70 ovuli di cocaina mista ad eroina, dal peso complessivo di 750 grammi di cocaina. Il nigeriano è stato poi accompagnato all’ospedale di Sassari per scongiurare rischi alla sua salute, ma gli esami diagnostici hanno escluso la presenza di ovuli di droga in corpo. La droga è stata sequestrata, mentre il corriere è stato arrestato con l’accusa di detenzione a fine di spaccio. Stessa dinamica nel fermo delle due trafficanti di nazionalità cubana e dominicana appena sbarcate della nave proveniente da Barcellona. Le due sudamericane, entrambe residenti nella città catalana, sono state perquisite dal personale femminile delle Fiamme gialle. All’interno del reggiseno avevano nascosto un consistente quantitativo di cocaina: 750 grammi la cubana e 350 grammi la dominicana.

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