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Capodanno a Sassari, non si placa la protesta: «Ora ascoltiamo gli operatori»

Capodanno a Sassari, non si placa la protesta: «Ora ascoltiamo gli operatori»

Le opposizioni chiedono una commissione aperta a imprese e Ccn

04 gennaio 2023
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Sassari Non si placa la polemica sul “capodanno senza gruppi” sassarese e sull’assenza di coinvolgimento degli esercenti cittadini. La replica del sindaco Campus non sembra aver convinto i cittadini, che continuano di inondare di proteste (sempre meno giocose) i social. E i consiglieri comunali Rizzu, Ginesu, Andria, Manca e Demurtas ieri hanno protocollato una richiesta di convocazione delle commissioni Attività produttive e Cultura e spettacolo per l’audizione dei rappresentanti di pubblici esercizi, Ccn e strutture ricettive.

«Come già fatto a marzo, ottobre e novembre – attacca Massimo Rizzu, capogruppo di Sassari Civica -, abbiamo deciso di depositare l’ennesima richiesta di convocazione delle commissioni per incontrare le associazioni di categoria e i ccn presenti in città, perché riteniamo che sia lo strumento più corretto per favorire la partecipazione e il coinvolgimento degli operatori nella stesura del calendario degli eventi dei prossimi mesi. La programmazione e l’ascolto sono assolutamente necessari. Basta con questo atteggiamento di indifferenza».

«L’incontro con le realtà imprenditoriali deve essere – spiega Mariolino Andria, capogruppo Misto di Minoranza – propedeutico, vista l’assenza su questo tema di chi governa la città, per creare finalmente un sistema che in qualche maniera vada ad arricchire l’offerta culturale della città, degli eventi, della valorizzazione dei siti archeologici e storici. Questa occasione deve servire per dare valore agli operatori commerciali e culturali contro l’idea assurda del sindaco che ritiene questo metodo un inutile assemblearismo». «I fatti dell’ultimo dell’anno – attacca Francesco Ginesu di FI – sono solo la goccia che ha fatto traboccare un vaso ormai colmo di tanta delusione. Io comunque non ci sto, e farò quanto possibile per coinvolgere chiunque abbia a cuore questa città». (g.bua)

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