La Nuova Sardegna

Sassari

Indaga la polizia

Sassari, secondo raid in tre giorni nella scuola di via Forlanini: rubati nella notte i computer degli studenti

di Luca Fiori
Sassari, secondo raid in tre giorni nella scuola di via Forlanini: rubati nella notte i computer degli studenti

L’incursione dopo aver forzato la finestra di un’aula, poi i malviventi hanno agito indisturbati per alcune ore. Il primo tentativo giovedì notte era andato male, il bottino ammonterebbe a circa quindicimila euro. Ieri lezioni sospese in tutta l’istituto

25 marzo 2024
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Sassari Il primo tentativo nella notte tra giovedì e venerdì non era andato a buon fine. I malviventi avevano trovato la porta dell’aula di musica e quella dell’armadio blindato che custodiva il materiale più prezioso chiuse a doppia mandata.

Avevano provato a scardinare la porta d’ingresso del laboratorio musicale, ma forse erano stati disturbati e si erano dati alla fuga. Domenica notte sicuramente hanno avuto più tempo - forse qualche informazione preziosa o magari molta fortuna - e dopo aver trovato le chiavi delle due serrature blindate hanno avuto accesso all’aula di musica, aperto l’armadio in ferro e poi si sono allontanati portandosi via otto computer nuovissimi e cinque tablet che gli studenti avrebbero dovuto utilizzare a breve per le prove Invalsi, i test standardizzati nazionali per la rilevazione degli apprendimenti degli alunni.

Per accedere - per la seconda volta in tre giorni - all’interno della scuola di via Forlanini, i ladri hanno forzato senza troppa fatica la finestra di un’aula che si affaccia sul cortile, poi hanno potuto muoversi liberamente su e giù per il plesso scolastico che ospita al piano terra sette classi della scuola primaria e sei della scuola media al piano superiore.

Dopo aver banchettato all’interno delle classi e rovistato un po’ dappertutto, i malviventi hanno scoperto dove erano state nascoste le chiavi delle serrature blindate e hanno potuto mettere a segno il colpo che questa volta ha fruttato un bottino di circa quindicimila euro. L’allarme - in una scuola priva di telecamere - è stato dato solo ieri mattina presto dal personale scolastico. La dirigente, dopo aver appreso che i ladri avevano scorrazzato per tutta la scuola, ha deciso di sospendere le lezioni sia della primaria che delle medie e bambini e ragazzi sono stati rimandati a casa.

All’interno della scuola sono arrivati gli agenti della squadra volante della questura e gli esperti della polizia Scientifica per rilevare le impronte lasciate su finestre, armadi e serrature. Delusione  nella parole della dirigente Patrizia Mercuri: «Chi ha compiuto questo gesto non si rende conto dello sforzo compiuto per realizzare i nostri progetti». «Servirebbe un impianto di videosorveglianza – commenta Roberto Desole, collaboratore scolastico – non è possibile che si possa entrare in una scuola con tanta facilità». Oltre ai tredici computer i malviventi hanno portato via delle cuffie e altro materiale dal laboratorio musicale, scegliendo con cura gli oggetti più preziosi e lasciando per terra gli oggetti di meno valore.

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