Gli A-Mici di Stintino con vista sulla Pelosa: 180 soci da tutto il mondo e 33 volontari
La presidente Francesca Detotto: «Abbiamo cominciato perché non sopportavamo più di vedere animali che soffrivano»
Sassari Una colonia felina con vista su una delle spiagge più belle del mondo. Non c’è bisogno di fare molti chilometri, basta arrivare fino alla Pelosa, dove i volontari di A-Mici Stintino si prendono cura di uno dei 33 gruppi di felini presenti nel territorio di Stintino.
«Abbiamo cominciato come associazione nel 2019, adesso abbiamo 180 soci, in parte residenti e in parte turisti, anche in Canada e negli Stati Uniti e copriamo un territorio enorme, che va da Capo Falcone a Pozzo San Nicola» racconta Francesca Detotto, presidente e animatrice dell’associazione. Che snocciola numeri impressionanti: «Abbiamo sterilizzato 367 gatti in sei anni, tutte le femmine sono sterilizzate. Certo ci sono abbandoni, ogni tanto compaiono cuccioli o gattine incinta, ma posso contare sulle dita di una mano quelle che ancora devono essere sterilizzate: all’inizio ne sterilizzavamo 100 ogni estate, ora siamo a due o tre».
A far scattare l’impegno dell’associazione è stata la compassione: «Io non è che sono una gattara – sorride Francesca Detotto -, semplicemente eravamo stufi di vedere gattini straziati, ciechi, malati, sofferenti. E le colonie feline sono il modo migliore di controllare la popolazione e garantire un’esistenza dignitosa a ogni gatto». In tutto, ci sono 33 volontari che si prendono cura quotidianamente dei gattini, anche se ogni socio cerca di fare la sua parte, tra donazioni, passaggi e stalli. Certamente, lavorare in un luogo da cartolina e famosissimo come Stintino aiuta, con donazioni che arrivano da tutta Italia e non solo, e adozioni che superano anche il mare: «In totale, in sei anni, abbiamo fatto adottare 350 gattini e qualche adulto».
Fondamentale è il supporto economico, anche grazie a iniziative come la lotteria, con i biglietti che verranno estratti il 14 settembre al Museo della Tonnara. E il supporto delle istituzioni: «Abbiamo un ottimo rapporto con il Comune di Stintino, e speriamo che la Regione rinnovi il bando per il finanziamento delle sterilizzazioni. È fondamentale che i Comuni riconoscano le colonie, perché solo così la Asl può fare le sterilizzazioni e le associazioni possono partecipare ai bandi. E i volontari e le volontarie devono cercare di unirsi, da soli non si va da nessuna parte».
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