Sassari, indagato per peculato il primario di Urologia: secondo l’accusa incassava soldi in nero per visite e interventi chirurgici
Oltre a Massimo Madonia nella lente della procura anche la moglie anestesista e il segretario
Massimo Madonia, direttore della Struttura complessa di urologia dell’Azienda ospedaliera universitaria di Sassari è indagato per il reato di peculato dalla Procura di Sassari. I carabinieri del Nas hanno portato via della documentazione dopo una perquisizione nella sua abitazione.
Insieme a Madonia sono indagati anche la moglie Gabriella Tedde, anestesita, e il suo segretario Francesco Piras. Le indagini sono coordinate dalla pm Lara Senatore.
Secondo l’accusa il primario avrebbe intascato soldi in nero dai pazienti per visite e interventi chirurgici saltando le liste d’attesa.
Le indagini sarebbero partite dopo le segnalazioni dei pazienti, con intercettazioni telefoniche e ambientali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
.png?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=eacf7a5)