Tentato omicidio a Predda Niedda, Giovanni Maninchedda si è costituito: ecco cosa sappiamo
Il titolare della rivendita di auto usate era ricercato dal 19 gennaio. Aveva sparato un colpo di pistola contro il sassarese Luca Silanos
Sassari Nella mattinata di oggi, lunedì 2, a Sassari, i carabinieri della sezione operativa della compagnia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal gip arrestando un uomo perché ritenuto responsabile dei reati di tentato omicidio e detenzione abusiva di armi da fuoco.
Si tratta di Giovanni Maninchedda, il titolare della rivendita di auto usate di Predda Niedda dove era rimasto ferito con un colpo di pistola il sassarese Luca Silanos. In particolare l’uomo, dopo un periodo di irreperibilità, si è presentato nella caserma dei carabinieri di Sassari accompagnato dai propri legali.
Maninchedda era ricercato dal 19 gennaio scorso in quanto i militari dell’Arma, a conclusione di rapide e meticolose indagini condotte e coordinate dalla Procura della Repubblica di Sassari, avevano appurato che era stato lui a sparare, probabilmente a seguito di una lite scaturita per motivi ancora in corso di accertamento, a un uomo utilizzando verosimilmente una pistola semiautomatica marca Glock calibro 9, con matricola abrasa e illecitamente detenuta, che è stata recuperata nel pomeriggio di oggi dai militari dell’Arma insieme a 7 cartucce, anche grazie alle indicazioni fornite dall’arrestato.
A causa della ferita subita, la vittima era stata immediatamente trasportata all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dove era stata sottoposta a intervento chirurgico. Al termine delle formalità di rito, l’arma e le cartucce sono state poste sotto sequestro, mentre l’arrestato, come disposto dal gip del tribunale di Sassari, è stato accompagnato a Bancali.
