Sassari, l’Integremio si rinnova e chiama a raccolta la città: «I Gremi motore di sviluppo sociale e culturale»
Rinnovate le cariche dell’organizzazione. Fabio Madau confermato presidente per il terzo mandato
Sassari Con uno sguardo rivolto alla tradizione ma con la consapevolezza di una nuova fase giuridica e organizzativa, l’Intergremio Città di Sassari ha inaugurato il suo nuovo corso. Venerdì 6 febbraio si è insediato il nuovo Consiglio e si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle cariche sociali, le prime dopo l’adeguamento dello statuto che ha portato al riconoscimento della personalità giuridica e all’iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore.
Il nuovo Consiglio è composto da 22 membri, due rappresentanti per ciascuno dei Gremi associati. Al termine dell’Assemblea, l’organo ha eletto all’unanimità e con voto palese Fabio Madau del Gremio dei Fabbri, al suo terzo mandato consecutivo alla guida dell’Intergremio.
Compatta anche la scelta sulle altre cariche sociali, tutte riconfermate: Roberto Loriga, del Gremio dei Macellai, è stato confermato vicepresidente, Nicola Senes, dei Viandanti, segretario, Mirko Panzali, dei Piccapietre, tesoriere. Nel suo primo intervento da presidente riconfermato, Madau ha richiamato le principali sfide che attendono l’Intergremio nel mandato 2026-2029, sottolineando l’importanza di consolidare il percorso avviato sul piano istituzionale e organizzativo. «Il prossimo triennio sarà dedicato a completare alcuni obiettivi programmatici che possano permettere di far fare un salto di qualità alla comunità gremiale – ha affermato Madau – tra questi, in accordo con l’Amministrazione comunale, disporre di una sede dignitosa per tutti i Gremi, rivestire un ruolo sempre più importante nel tessuto sociale, culturale ed economico cittadino, e sviluppare progettualità con gli altri attori istituzionali del territorio per valorizzare al meglio la tradizione e la Faradda. Dobbiamo costruire una nuova consapevolezza insieme alla città, basata su un più maturo riconoscimento dei Gremi e del ruolo che possono avere come motore di sviluppo locale». Il presidente ha poi aggiunto: «Vorrei che questo mandato sia all’insegna del rinnovamento generazionale, favorendo il coinvolgimento dei più giovani, gremianti e non, nelle attività, anche al fine di preparare una futura governance dell’Intergremio».
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