Retinopatia diabetica, si conclude il progetto “Verso una Sardegna sana”
Venerdì 13 a Sassari evento conclusivo dell’iniziativa finanziata dalla Fondazione di Sardegna
Sassari L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (Sezione territoriale di Sassari) presenterà venerdì 13 febbraio, alle ore 11, nella sede di via Quarto n. 3, l’evento conclusivo del progetto «Verso una Sardegna sana». L’iniziativa è stata finanziata dalla Fondazione di Sardegna e realizzata in collaborazione con Diabete Zero, Le Ragazze Terribili e Angedras Eventi.
Avviata il 31 maggio e conclusa il 16 dicembre, la campagna di screening dedicata alla prevenzione della retinopatia diabetica ha interessato 11 comuni del Nord Sardegna, selezionati in base alla distanza dai principali presidi ospedalieri. Grazie all’impiego della Fundus Camera Aurora, una tecnologia all’avanguardia dotata di un sistema di Intelligenza Artificiale, circa 400 cittadini hanno potuto usufruire gratuitamente di esami oculistici approfonditi.
I dettagli dell’attività saranno illustrati dalla dottoressa Laura Giorico (coordinatrice regionale IAPB – Fondazione Italia e referente del progetto) con il supporto dell'ortottista dottoressa Maria Bonaria Mura. L’iniziativa si inserisce nel più ampio solco della sensibilizzazione sul diabete, patologia che nel territorio sardo registra incidenze particolarmente elevate.
All'incontro parteciperanno i vertici della direzione nazionale e della presidenza regionale Uici, insieme al rappresentante nazionale Iapb, Giorgio Ricci. La componente medico-istituzionale vedrà il coinvolgimento dell’Azienda ospedaliera universitaria, della direzione generale Asl e della presidente della commissione sanità della Regione, dottoressa Carla Fundoni, oltre a numerosi sindaci e consiglieri regionali del territorio.
L'evento rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di prevenzione portato avanti dalla sezione territoriale Uici di Sassari, che opera costantemente attraverso la propria unità mobile oftalmica e il Centro oculistico sociale per sostenere le fasce di popolazione con maggiore difficoltà di accesso alle cure pubbliche.
«Ringrazio sentitamente i sindaci del territorio per aver messo a disposizione competenze e supporto logistico _ dice il presidente della sezione Francesco Santoro _. Il nostro auspicio è ora quello di garantire continuità a un progetto che ha dimostrato quanto sia alta la domanda di prevenzione tra i cittadini».
