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Enogastronomia

Sfida a suon di frittelle e favata tra i circoli di Sassari, ecco la top ten: stasera la premiazione

di Luca Fiori
Sfida a suon di frittelle e favata tra i circoli di Sassari, ecco la top ten: stasera la premiazione

Tutti i protagonisti del concorso gastronomico promosso dal comitato provinciale Femalc

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Sassari Dieci circoli, tre piatti simbolo della tradizione sassarese e una sola grande sfida: conquistare la “Top Ten” più saporita del Carnevale sassarese. “Lu Carrasciari Sassaresu”, il concorso gastronomico promosso dal Comitato Provinciale Fenalc Sassari, si chiude questo pomeriggio alle 17 in Largo Infermerie San Pietro, con la premiazione ufficiale, alla presenza del sindaco Giuseppe Mascia e dell’assessora alla Cultura Nicoletta Puggioni.

Protagonisti assoluti i dieci circoli cittadini: Renzo Laconi, Asd Tottubella, Da Barbara e Simona, Ristretto, La Botte, Mangio da Nonna, Il Monte, Arte Insieme, La Stanga e La Beccaccia, che si sono sfidati nelle tre categorie storiche dei piatti della tradizione carnevalesca della città: Favata, Ceciata e Frittellata. Una competizione vera, sentita, che ha coinvolto oltre duemila soci e trasformato - durante il Carnevale - la tradizione in orgoglio collettivo.

«La Favata, con otto circoli in gara – spiega Giovanni Ruiu presidente del comitato Fenalc – è stata il terreno di confronto più acceso, tra cotture lente e ingredienti selezionati con cura quasi maniacale».

La Ceciata, con due partecipanti, ha puntato tutto sull’equilibrio dei sapori, la Fritellata, presentata da quattro circoli, ha acceso la sfida sulla frittura perfetta, croccante fuori e morbida dentro.

La Commissione giudicatrice, riunita al termine degli assaggi, ha riconosciuto l’altissimo livello di tutte le preparazioni – qualità delle materie prime, rispetto rigoroso della tradizione, maestria esecutiva – decretando l’ex aequo generale in ogni categoria. «Per individuare formalmente un vincitore – aggiunge Giovvanni Ruiu – si procederà questo pomeriggio con un sorteggio pubblico, mentre tutti gli altri riceveranno un premio di pari valore, a conferma di un’eccellenza diffusa che rende questa Top Ten non una classifica, ma la fotografia fedele di una città che a tavola sa competere senza dividersi». Momento speciale sarà la menzione alle cuoche più anziane, custodi di un sapere tramandato di generazione in generazione.

Il riconoscimento verrà consegnato a Luisella Pruneddu (nata l’11 maggio 1947), del Circolo Mangio da Nonna e Savina Orgiana (nata il 31 agosto 1940) del Circolo La Botte. Un momento simbolico ma di grande valore, volto a tutelare e onorare la memoria gastronomica sassarese e la trasmissione intergenerazionale delle tradizioni. «Perché a Sassari il Carnevale non è solo maschere e coriandoli – conclude Giovanni Ruiu – è anche una pentola che bolle e una comunità che si riconosce nei suoi piatti e nei suoi sapori più genuini».


 

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