La Nuova Sardegna

Sassari

Tributi

Imu e Tari, il Comune di Sassari alleggerisce le sanzioni ai morosi – Le novità

di Giovanni Bua

	A destra Giuseppe Masala, assessore al Bilancio del Comune di Sassari
A destra Giuseppe Masala, assessore al Bilancio del Comune di Sassari

Rottamazione cartelle, approvata una delibera per introdurre una definizione agevolata dei debiti

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Sassari Rottamare le cartelle di Imu e Tari, alleggerendo il peso di sanzioni e interessi per permettere ai cittadini di mettersi in regola. È questa la strada imboccata dal Comune di Sassari con una delibera approvata dalla giunta che avvia il percorso per introdurre una definizione agevolata dei debiti tributari locali. L’atto dà mandato agli uffici di predisporre il regolamento che definirà tempi e modalità della misura. Non si tratta quindi di una semplice ipotesi, ma dell’avvio formale di un percorso amministrativo che punta a offrire una possibilità di regolarizzazione ai contribuenti e allo stesso tempo a recuperare una parte dei crediti accumulati negli anni.

L’assessore 

«Abbiamo iniziato la fase di studio per la predisposizione del regolamento – spiega l’assessore a Bilancio e Tributi Giuseppe Masala –. Sicuramente saranno oggetto di definizione agevolata le ingiunzioni di pagamento e gli accertamenti esecutivi dei tributi classici come Imu e Tari, mentre sul resto stiamo facendo valutazioni più precise». L’analisi riguarda diversi aspetti tecnici: le procedure di riscossione già avviate, le posizioni affidate a società esterne e le eventuali controversie tributarie ancora pendenti. La scelta finale sulle entrate che potranno essere incluse nella definizione agevolata dipenderà anche da queste verifiche. «La definizione delle tipologie di entrate da ricomprendere nella misura – spiega l’assessore Masala – comporta il coinvolgimento di più uffici e settori dell’amministrazione. Per questo la lavorazione richiederà alcune settimane».

La delibera

La delibera approvata dalla giunta serve proprio a impostare questo lavoro preliminare e a valutarne gli effetti complessivi. Gli uffici dovranno infatti analizzare anche l’impatto sui conti dell’ente. «Abbiamo dato indirizzo affinché venga sviluppato uno studio che comprenda anche le valutazioni e gli effetti sul bilancio – aggiunge l’assessore – perché dobbiamo garantire la sostenibilità finanziaria delle misure che adotteremo». Solo al termine di questa fase emergeranno tempi e condizioni precise della possibile rottamazione: dalla durata della finestra per aderire fino alle riduzioni applicate su sanzioni e interessi. Per l’amministrazione l’operazione rappresenta anche uno strumento per migliorare la riscossione delle entrate comunali. «Riconosciamo l’opportunità per il Comune di sbloccare crediti di difficile esigibilità migliorando la capacità di riscossione – conclude Masala –. L’obiettivo è aiutare i cittadini in difficoltà economica attraverso uno strumento che consenta di regolarizzare la propria posizione tributaria riducendo il carico di sanzioni e interessi». Se la misura verrà definita nei prossimi mesi, il Comune potrà quindi aprire una finestra per consentire ai contribuenti di chiudere le pendenze fiscali con condizioni più favorevoli rispetto alle procedure ordinarie.

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