Conte a Sassari: «L’Italia mai in guerra e no all’utilizzo delle basi» – VIDEO
Il leader M5s sul Referendum giustizia: «Diamo uno schiaffo al Governo». E poi: «La maggioranza in Regione è solida»
Sassari «No a qualsiasi coinvolgimento o appoggio agli attacchi di Stati Uniti e Israele. Attacchi che sono in violazione degli accordi internazionali. No all'utilizzo delle nostre basi, neanche per sopporto logistico. E massima vicinanza ai nostri militari impegnati in una missione che ci vede da anni in Libano con grande onore. Siamo fortemente preoccupati per questi attacchi che speriamo che cessino, ma dobbiamo onorare una missione di enorme importanza e che ci dá grande lustro internazionale».
Così Giuseppe Conte questa mattina, lunedì 16 marzo, nell'aula magna dell'Università di Sassari per l’iniziativa, promossa dall’Associazione ADI Dottorato Sassari, dedicata al referendum costituzionale sulla giustizia. "É il momento di dare un sonoro schiaffo a un governo- ha detto il leader M5s Conte - che in quattro anni ha solo tutelato la casta della politica senza fare niente per i cittadini e ora vuole sfuggire alle inchieste». E poi: «Non voglio sentire parlare di fibrillazione nella maggioranza in Regione. Abbiamo fatto una scelta, iniziato uno storico percorso insieme, nel quale nessuno può andare avanti senza l'altro, e che sarebbe un errore drammatico interrompere. La Sanità in Sardegna é un enorme problema che con costanza e convinzione stiamo risolvendo. E su questo tema il centrodestra, artefice di questo disastro, dovrebbe tacere», Così Giuseppe Conte presente all'incontro con le studentesse, gli studenti, le dottorande e i dottorandi dell’Università di Sassari. Insieme a lui la presidente della Regione Alessandra Todde, il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia e il senatore Ettore Licheri. (gbua)
