La Nuova Sardegna

Sassari

L’allarme

Sassari, alberi cresciuti senza controllo: in via Amendola scatta l’emergenza

di Luca Fiori
Sassari, alberi cresciuti senza controllo: in via Amendola scatta l’emergenza

Dopo l’intervento di vigili del fuoco i residenti chiedono subito la potatura

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Sassari Quando il vento soffia forte, come in questi giorni, sono costretti a vivere con le finestre e le porte dei terrazzini chiuse. Obbligati ad abbassare completamente le tapparelle, per scongiurare la rottura dei vetri e a vivere al buio, anche al mattino. Gli abitanti di alcune palazzine della parte bassa di via Amendola - poco prima dell’incrocio con viale San Pietro - aggredite da questa indesiderata giungla di rami cresciuti più del dovuto, chiedono un intervento urgente del Comune. 
L’ultimo episodio che ha creato allarme tra i residenti di via Amendola, si è verificato qualche giorno fa, quando il vento ha raggiunto velocità e potenza preoccupanti. Alcuni rami secchi si sono spezzati finendo tra le auto parcheggiate. A quel punto è stato necessario un intervento urgente per evitare conseguenze peggiori. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e la polizia locale, ma i residenti sono convinti che non basti.

«Qui l’emergenza è diventata la normalità – spiega un residente di una delle palazzine – ogni volta che c’è vento temiamo che succeda qualcosa di grave». Il problema affonda le radici nella mancanza di potature adeguate. Gli alberi hanno raggiunto dimensioni imponenti, arrivando quasi fino al quinto piano dei palazzi. Le chiome sono diventate fitte, disordinate, difficili da contenere.
«Non è più verde urbano – protesta un abitante – è una giungla. I rami arrivano ovunque, non c’è più controllo». Le conseguenze si riflettono direttamente sulla vita quotidiana. Le fronde, sempre più invasive, oscurano completamente gli appartamenti, impedendo alla luce naturale di entrare. «Viviamo al buio anche al mattino – racconta una residente – perché con il vento siamo costretti a tenere le tapparelle abbassate. Se le apriamo, i rami sbattono contro i vetri e rischiamo di romperli». Non solo. I rami colpiscono con forza finestre e ringhiere dei terrazzi, mettendo a rischio anche le strutture. «Quando tira vento è un incubo – aggiungono i residente – sentiamo i colpi continui, sembra che debba cedere tutto». 
La paura riguarda anche chi attraversa la strada. Via Amendola è infatti molto frequentata, soprattutto da chi si dirige verso l’ospedale o le fermate degli autobus. «Qui passa tantissima gente ogni giorno – sottolinea un abitante – anziani, studenti, lavoratori. È solo fortuna se finora non è successo qualcosa di serio». 
L’intervento dei vigili del fuoco ha permesso di eliminare il pericolo immediato, ma per i residenti si tratta solo di una soluzione temporanea. «Non si può andare avanti così – spiegano – non si può aspettare che cada un ramo per intervenire. Serve manutenzione programmata, servono potature vere».

Le segnalazioni al Comune, assicurano i cittadini, non sono mancate negli anni. «Abbiamo scritto, telefonato, fatto richieste – raccontano – ci rispondono sempre con cortesia, ma il problema resta. E intanto peggiora. Nessuno vuole eliminare gli alberi – precisano i residenti – ma così sono pericolosi. Il verde deve essere una risorsa, non una minaccia».

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