L’ex Li Nibari a Platamona diventa un campeggio a cinque stelle - Tutto pronto per l’inaugurazione
Case mobili, bungalow e area camper per 1000 posti letto nel Camping Bella Italia Sardinia
Sorso I camion entrano ed escono senza sosta. Gli operai lavorano a ritmo serrato nei muri esterni, nelle aiuole, nella sala ristorante. Si completano le ultime rifiniture della piscina con giochi d’acqua, già piena. Tre addette riempiono gli scaffali del supermercato, altri posano il pavimento della veranda esterna del ristorante, E sul lato sinistro dell’ingresso, le bandiere di Bella Italia Sardinia già sventolano sulla nuova vita dello storico camping Li Nibari. Mancano pochi giorni all’apertura ufficiale, fissata per i primi di giugno. Con la struttura nella marina di Sorso che domenica sarà presentata ufficialmente, svelando quello che si presenta come uno degli investimenti turistici più importanti e strategici degli ultimi anni nel nord Sardegna.
Il camping Bella Italia
Protagonista è Camping Bella Italia di Peschiera del Garda, guidata da Federico Delaini, che nel maggio 2025 si è aggiudicata all’asta pubblica indetta dal Comune lo storico campeggio. Tre milioni per l’acquisizione e altri tre milioni per la riqualificazione affidata all’impresa sassarese Mario Ticca. I lavori, consegnati a gennaio, sono entrati nel vivo a marzo. Ma un nuovo round è già in programma per il prossimo anno. Il colpo d’occhio è già quello di un complesso completamente trasformato.
Tutti i numeri
Centododici case mobili nuove già installate, venti bungalow esistenti ristrutturati, area camper e sei corpi bagno con 117 docce, ristorante con veranda da 300 coperti, bar, area teatro, piscina, market e sottoservizi completamente rifatti, con oltre due chilometri di nuove reti per acqua, elettricità, antincendio e fognature collegate al depuratore di Sorso. Con oltre mille posti letto pronti, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a tremila entro il 2027. Almeno quaranta assunzioni, rigorosamente locali, per iniziare. Con quello di Sorso che sarà il primo campeggio cinque stelle della Sardegna. La società punta soprattutto sul turismo straniero e sulla destagionalizzazione.
«Il 70 per cento della clientela sarà straniera, soprattutto dal Nord Europa, Germania e Olanda – spiega Amedeo Cremona, alla guida di Sardinia Mare, braccio operativo nell’isola di Camping Bella Italia –. Sono turisti che viaggiano a maggio, settembre e ottobre e questo ci permette di allungare la stagione. Noi abbiamo investito sulla Sardegna perché il potenziale è enorme. Questo non è un punto di arrivo ma di partenza: vogliamo diventare un punto di riferimento per il nord Sardegna». «Non significa essere migliori degli altri – sottolinea Cremona – ma offrire una direzione diversa, puntando sulla qualità e sui servizi». Grande attenzione anche all’impatto ambientale. «Abbiamo portato avanti un progetto di totale riqualificazione che mette al centro il rispetto del contesto naturale – spiega Gianmario Curreli, progettista, direttore dei lavori e coordinatore della sicurezza –. Non è stato toccato nemmeno un albero e non è stato aggiunto un metro cubo. Tutto è stato pensato per valorizzare ciò che già esisteva». Soddisfazione anche da parte dell’impresa Mario Ticca, impegnata nei lavori seguiti dal capocantiere Roberto Pazzola. «Per noi è stata una sfida importante che abbiamo accolto con entusiasmo, mettendo a lavoro anche 120 operai contemporaneamente per rispettare i tempi – dice Agostino Ticca –. La proprietà ha scelto di investire su imprese e maestranze totalmente locali ed è stato un segnale di grande fiducia. Abbiamo dimostrato che il tessuto imprenditoriale del territorio è in grado di confrontarsi con interventi di livello altissimo».
La rete
Livello confermato anche dai numeri del gruppo Camping Bella Italia Spa di Peschiera del Garda, che gestisce una rete di campeggi, villaggi e strutture turistiche tra Veneto, Adriatico, Dolomiti, Austria e Sardegna. A partire dalla struttura di Peschiera del Garda, uno dei campeggi più grandi d’Europa, con oltre un milione 200mila presenze all’anno. Domenica 31 maggio i cancelli si apriranno per la prima volta. Ma la sensazione, passeggiando tra le nuove strutture ancora circondate dai mezzi da cantiere, è che la rinascita del vecchio Li Nibari sia appena cominciata.
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