Evitarono una strage a Ozieri, quattro carabinieri ricevono l’encomio solenne
Il riconoscimento consegnato a Cagliari nel corso della cerimonia per il 212° anniversario dell’Arma dei carabinieri
Sassari Riuscirono a evitare una strage, preparata il 29 aprile del 2025 da un uomo di 69 anni che aveva fatto riempire di gas la sua abitazione di Ozieri, con l’intenzione di farlo esplodere dopo aver atteso l'arrivo delle forze dell’ordine.
Per questo il maggiore Gabriele Tronca, comandante della Compagnia di Ozieri, il luogotenente Sebastiano Ruiu, comandante della Stazione di Ardara, il maresciallo capo Daniele Onida, comandante del Nucleo radiomobile della Compagnia di Ozieri e il carabiniere scelto Riccardo Priami della Stazione di Ardara, hanno ricevuto oggi, 5 giugno 2026, l’encomio solenne da parte del comandante generale dell’Arma dei carabinieri, il generale di corpo d’armata Salvatore Luongo.
Il riconoscimento è stato consegnato dalla prefetta di Cagliari Paola Dessì nel corso della cerimonia per il 212esimo anniversario dalla fondazione dell’Arma.
Solo pochi mesi dopo l’accaduto, il 14 ottobre del 2025, a Castel d’Azzano (Verona), tre carabinieri persero la vita nell’esplosione di una villetta che era stata saturata di gas dai tre residenti, i fratelli Ramponi, destinatari di un provvedimento di sfratto dopo il pignoramento dell’immobile da parte di una banca.
Si trattava del sottotenente Marco Piffari, 56 anni, del maresciallo Valerio Daprà, 56 anni, e dell'appuntato scelto Davide Bernardello.
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