Una rete fantasma di 200 metri recuperata nel Golfo dell’Asinara
Operazione della Guardia costiera e dei vigili del fuoco di Porto Torres in occasione di “Pulispiagge e Pulifondali 2026”
Porto Torres La Capitaneria di porto di Porto Torres ha recuperato oggi, 5 giugno, una rete fantasma di circa 200 metri nelle acque del Golfo dell’Asinara. Una operazione a tutela dell’ambiente marino in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, che si è svolta in occasione della manifestazione nazionale “Pulispiagge e Pulifondali 2026” promossa dalla Fipsas con il patrocinio del Comando generale del Corpo delle Capitanerie di Porto.
L’iniziativa è finalizzata alla tutela dell’ambiente marino e costiero attraverso attività di sensibilizzazione e di concreta rimozione dei rifiuti presenti lungo il litorale e sui fondali. L’organizzazione della manifestazione è stata curata dall’associazione sportiva dilettantistica Maestrale: nell’ambito dell’evento, il personale della Guardia costiera di Porto Torres e dei vigili del fuoco, con l’impiego delle rispettive componenti nautiche e dei nuclei sommozzatori, hanno condotto un’importante attività di monitoraggio e bonifica dei fondali marini. Nel corso delle operazioni è stata individuata e recuperata una rete abbandonata sul fondale e particolarmente pericolosa per l’ecosistema marino. Tali attrezzi da pesca, infatti, continuano a catturare pesci e altre specie anche dopo il loro abbandono, determinando gravi conseguenze per la biodiversità e per gli habitat naturali.
Le attività di bonifica proseguiranno nei prossimi giorni con il completamento delle operazioni di recupero di un grosso strascico incagliato sul fondale, intervento caratterizzato da complessità tecniche e operative che richiederà l’impiego coordinato di personale altamente specializzato e l’adozione di specifiche misure di sicurezza. Un importante contributo alla riuscita dell’iniziativa è stato inoltre fornito dagli studenti e dai docenti dell’Istituto tecnico Nautico Mario Paglietti, che hanno partecipato alle attività di raccolta dei rifiuti lungo il litorale cittadino, dimostrando concreta sensibilità verso i temi della sostenibilità ambientale e della tutela del mare. L’iniziativa conferma il costante impegno della Guardia costiera e dei vigili del fuoco nella protezione dell’ambiente marino e costiero e testimonia come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e mondo della scuola rappresenti uno strumento fondamentale per il conseguimento di risultati concreti nella difesa del mare e del territorio.
«La tutela dell’ambiente marino passa anche attraverso gesti concreti come quelli compiuti oggi – commenta il comandante della Capitaneria, capitano di fregata Mirko Orrù -. Ogni rifiuto rimosso dai fondali rappresenta un contributo reale alla conservazione del mare e delle sue risorse per le future generazioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
