Stintino, gatta partorisce i suoi cuccioli dentro un tombino e rimangono intrappolati: li salvano i volontari
L’appello a turisti e residenti: «Segnalateci gli animali non sterilizzati: ecco come riconoscerli»
Stintino Si era nascosta dentro un tombino per partorire, ma avrebbe rischiato di non uscire più fuori. Domenica notte, a Stintino, i volontari hanno lavorato a lungo per salvare una gattina e i suoi tre cuccioli, nascosti all’interno di un tombino a grata nel parcheggio davanti al ristorante La Pelosetta.
«Per aprire la grata e stato necessario martellare a lungo. Col rischio che la gattina scappasse nel tubo sotto l’asfalto, da cui era penetrata per partorire. Tra la pioggia, l’olio delle auto e le sigarette accese che le persone buttano nei tombini, i cuccioli erano destinati a morte sicura» spiegano i volontari dell’associazione A-Mici di Stintino Pupa e Antonio che, con l’aiuto di Danish, un ragazzo che lavora al ristorante La Pelosetta, hanno portato in salvo la gatta.
La gatta era stata vista sabato notte nel ristorante da una nostra socia. Domenica una volontaria di A-mici di Stintino l’ha cercata, ma non c’era. Le posteggiatrici hanno poi comunicato che aveva partorito in un tombino. «La gattina con i suoi cuccioli ora è al sicuro a casa di una nostra socia, Gabriella. Per questo il nome della certosina è Gabri» sottolineano dall’Associazione A-Mici di Stintino.
Che da anni chiede di segnalare le gatte che non hanno l’orecchio spuntato (segno di sterilizzazione), proprio per evitare episodi tragici. «Purtroppo però non c’è abbastanza sensibilità. Per questo stiamo divulgando un nuovo volantino per sollecitare turisti e residenti a segnalarci i gatti in difficoltà» aggiunge la responsabile Francesca Dettoto.
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