Sassari, rissa con cinghiate in centro storico: già in libertà i cinque rider arrestati
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire il ruolo di altri partecipanti allo scontro
Sassari Sono già tornati in libertà i cinque rider stranieri arrestati dai carabinieri dopo la violenta rissa scoppiata nel primo pomeriggio di lunedì 8 giugno nel cuore del centro storico di Sassari. Il giudice Monia Adami ha convalidato gli arresti e disposto nei loro confronti la misura dell’obbligo di firma.
Ma l’inchiesta non si ferma ai cinque finiti in manette, gli investigatori stanno infatti lavorando per ricostruire il ruolo di altri cinque partecipanti allo scontro iscritti nel registro degli indagati dalla Procura. La violenza è stata ripresa da diversi passanti e residenti con i telefoni cellulari e le immagini sono al vaglio dei carabinieri della sezione operativa. Lo scontro è avvenuto in pieno giorno sotto gli occhi di residenti, commercianti, a quanto pare per una lite stradale.
Uno dei protagonisti sarebbe stato ripreso per il fatto che guidava contromano e subito dopo sarebbe scattata la violenza. Per alcuni minuti la parte alta di corso Vittorio Emanuele, a pochi passi da piazza Azuni, si è trasformata in un ring a cielo aperto. Erano circa le 14 di ieri quando una decina di rider impegnati nelle consegne a domicilio ha dato vita a una scena da Far West. La discussione è degenerata in pochi istanti.
Sono volati pugni, calci e cinghiate. Alcuni dei contendenti hanno sfilato le cinture dai pantaloni utilizzandole come fruste, mentre altri si colpivano e si inseguivano lungo la strada con catene e i sellini delle bici usati come mazzette. Le biciclette sono finite sull’asfalto insieme agli zaini termici e ai contenitori utilizzati per il trasporto del cibo.
Una scena di caos che ha provocato paura e incredulità tra le numerose persone presenti nella zona. Le urla hanno attirato l’attenzione dei commercianti e dei clienti dei locali affacciati sul Corso. Alcuni passanti hanno ripreso la rissa con i cellulari, altri hanno chiamato il 112 chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine. In pochi minuti sul posto sono arrivate diverse pattuglie dei carabinieri e una Volante della questura in supporto. All’arrivo delle divise una parte dei partecipanti ha tentato di allontanarsi rapidamente attraverso le strade del centro storico. Cinque rider sono stati però bloccati e arrestati in flagranza per rissa.
Tra i primi ad arrivare sul luogo degli scontri c’è stato anche il sindaco di Sassari Giuseppe Mascia. Sul selciato, dopo l’intervento delle forze dell’ordine, sono rimaste le biciclette rovesciate, gli zaini sparsi e lo sconcerto di chi si è trovato davanti a una scena che sembrava appartenere a tutt’altro contesto e non al cuore storico di Sassari.
I rider sono difesi dagli avvocati Paola Bellu, Giuseppe Corso, Fiorella Carta, Angelica Puggioni e Francesca Arru.
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