Sassari, cambia il progetto del mercato civico e il Comune annuncia la data di fine lavori
La giunta di Giuseppe Mascia ha approvato all’unanimità la revisione del progetto del 2021
Sassari Mercato civico, si cambia e si accelera. La giunta Mascia ha approvato gli indirizzi per la revisione del progetto di recupero della struttura, riportando al centro l’idea di realizzare, al di sotto della bella e storica pensilina liberty, il “polo del gusto” e mantenendo gli stalli delle attività del mercato nella sede attuale. Una riformulazione che, assicurano da Palazzo Ducale, potrebbe sbloccare lo stallo dei lavori – a rilento da anni – e permettere la chiusura del cantiere entro il 2027.
Tramonta definitivamente, dunque, la filosofia del progetto approvato nel 2021 dalla giunta Campus – che prevedeva il ritorno degli operatori nella struttura storica al termine dei lavori – e torna in auge quella lanciata nel 2017 dall’amministrazione Sanna, con l’ubicazione sotto la pensilina di un’area dedicata a «una sorta di “distretto del gusto”, sulla falsariga di quanto accade nei più vivaci, frequentati e visitati mercati d’Europa».
Il via libera unanime della giunta alla revisione, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici Salvatore Sanna, arriva dopo una lunga interlocuzione con la Soprintendenza, che ha consentito di raggiungere un accordo sulle nuove linee progettuali, con il parere positivo delle Belle arti che si prevede venga formalizzato presto.
Poi, gli uffici e i tecnici si metteranno al lavoro per redigere i nuovi elaborati progettuali e adeguare il quadro economico e a quel punto potranno partire i lavori. Il progetto esecutivo per il restyling del cosiddetto mercato Liberty era stato approvato nel dicembre del 2021. Un intervento da oltre 6 milioni di euro che, allora come oggi, aveva come obiettivo «il rilancio socioeconomico e culturale dell’area urbana di San Donato, Sant'Apollinare e della valle del Rosello».
Solo lo scorso 27 luglio però, spiegano dal Comune, è stato adottato dalla Regione il secondo atto aggiuntivo della convenzione, con cui la Ras si è impegnata a garantire la copertura finanziaria dell’intervento. Nel frattempo, già nel 2022 era stato firmato il contratto con il raggruppamento temporaneo di imprese di cui è capofila l’impresa Luciano Sini srl e di cui fanno parte la Iem di Piras Pier Paolo & C. snc e la Simec di Canalicchio srl, dando di fatto il via all’opera. Ma il cronoprogramma dei lavori è stato più volte rallentato dal rinvenimento, nel corso delle prime attività di cantiere, di elementi di interesse archeologico e sottoservizi e impianti pubblici da spostare, tra fibra, rete telefonica ed elettrica.
Nel frattempo, il dialogo con gli operatori ha fatto emergere la loro volontà di restare nella nuova sede del mercato, al piano inferiore, e così ha ripreso piede l’idea di destinare l’area superiore anche al consumo e alla valorizzazione delle produzioni locali e alla realizzazione di iniziative culturali, artistiche, sociali e di intrattenimento.
Un obiettivo possibile anche grazie al finanziamento regionale per le Città regie, che consentirà di riqualificare la piazza sopra il parcheggio, oggi abbandonata, trasformandola in una sorta di terrazza sulla Valle del Rosello e la Fontana.
Con il nuovo progetto viene ridotta la superficie coperta e la pensilina viene aperta, con l’eliminazione delle vetrate verticali che avrebbero dovuto separarla dagli altri spazi. «Vogliamo che il mercato diventi l’epicentro di un processo di rivitalizzazione che coinvolga l’intero centro storico e il tessuto commerciale ed economico di un’area più ampia, assolvendo anche alla funzione di attrattore turistico e da polo per la valorizzazione delle nostre eccellenze», afferma il sindaco Giuseppe Mascia. «Anche in questo caso va elogiato il lavoro del settore Lavori pubblici, finalizzato a recuperare il tempo perduto pur accogliendo il cambio di paradigma promosso da questa amministrazione», rimarca l’assessore Salvatore Sanna.
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