Stintino dice addio a “Mondo” Figus
Pioniere del settore immobiliare ha contribuito al boom turistico del paese
Stintino Non era solo agente immobiliare e imprenditore, ma un pezzo di storia di Stintino, uno dei primi a comprendere le sue potenzialità. Raimondo “Mondo” Figus, venuto a mancare all’età di 85 anni, è stato uno dei personaggi principali negli anni del grande sviluppo turistico ed economico.
Era nato nella borgata dell’Argentiera, ottavo figlio di un capo contabile della miniera che aveva poi seguito a Iglesias. Quindi negli anni Sessanta il trasferimento a Stintino dove comincia a lavorare come cameriere nel ristorante “Silvestrino”. Il locale va a gonfie vele, ma al giovane Raimondo non basta. Fiuta le opportunità che potrebbe offrire il borgo marinaro e si mette in proprio, cambiando settore, nel mondo immobiliare. Sfonda quasi subito. Gentile, affabile, senso degli affari, capisce immediatamente chi ha di fronte.
Non vende solo case, villette, appartamenti e residence, ma sogni e desideri. Diventa per decenni il re del mestiere, un punto di riferimento per chiunque voglia investire nell'edilizia. Si sposa nel frattempo con una ragazza di Carloforte, Giulia, con la quale avrà cinque figli e vivrà sempre a Stintino. Un'esistenza vissuta serenamente, con la stima di tutta la comunità e non solo. «Stintino è stato il suo paese adottivo e lo ricorderà sempre con affetto - dice la sindaca Rita Vallebella -. Era partito e dal nulla ed è stato l'esempio di chi può ritagliarsi un ruolo importante senza l'aiuto di nessuno. Con la sua agenzia immobiliare Raimondo Figus ha scritto capitoli importanti del turismo locale, vendendo a moltissimi il sogno di una casa in questo angolo di paradiso. Ha lasciando il segno per la sua forza, gentilezza e modi cordiali. La sua scomparsa - conclude la prima cittadina - è una grave perdita per la comunità. A nome di tutta la cittadinanza le più sentite condoglianze alla famiglia».
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