Sassari, Ganni Garrucciu a San Teodoro e nel chiostro di Santa Maria di Betlem a Sassari
Il giornalista presenta il romanzo “I mercanti di anime” sulla tratta degli esseri umani
Sassari Una settimana tra letteratura e musica in uno dei luoghi più suggestivi e carichi di storia della città. Si apre domani, primo settembre alle 19.30, nel chiostro di Santa Maria di Betlem, la rassegna culturale che avrà come filo conduttore la parola e il suo rapporto con la vita e l’uomo.
La scelta del luogo non è casuale. Qui, accanto alla seicentesca fontana del Brigliadore, nei periodi più difficili della storia di Sassari i frati offrivano a chi arrivava dal centro e dalle periferie una brocca d’acqua e un po’ di pane. Un gesto semplice di accoglienza, oggi assunto come simbolo della serata inaugurale.
Ad aprire la settimana sarà Gianni Garrucciu con il suo romanzo “I mercanti di anime”. Giornalista e autore di saggi – è il biografo ufficiale di Renzo Arbore e ha scritto due libri con Papa Francesco – Garrucciu affronta per la prima volta la narrativa.
«Passare dal saggio alla narrativa – spiega – è il modo che permette al giornalista di dare nomi, volti e storie ai numeri che spesso affollano i libri di saggistica».
Al centro del romanzo c’è il dramma della tratta degli esseri umani, uno dei mercati criminali più diffusi e redditizi al mondo. Una realtà che, secondo Garrucciu, è stata aggravata negli ultimi anni da pandemia, guerre, migrazioni e disastri ambientali. Particolare attenzione è riservata alla condizione delle donne, delle ragazze e delle bambine, tra le principali vittime del fenomeno.
La storia parte dalla Sardegna, dove la polizia trova in un residence sulla costa il corpo decapitato di una giovane donna romena. Un delitto che apre diverse piste investigative – dalla tratta allo sfruttamento della prostituzione, fino alla criminalità organizzata e al serial killer – e conduce il lettore in un viaggio che dalla Sardegna arriva alla Romania, alla Repubblica Ceca, agli Stati Uniti, alla Palestina e ad Assisi.
Ma il giallo è soprattutto il punto di partenza per un’indagine sull’animo umano. I mercanti di anime è infatti un romanzo psicologico nel quale i personaggi, dietro una facciata apparentemente solida, mostrano fragilità, angosce e profonde inquietudini.
A dialogare con Garrucciu sarà don Franco Manunta, già docente di filosofia nei licei e oggi parroco dei Cappuccini. Dopo il saluto del guardiano di Santa Maria di Betlem, sono previste le letture di Paolo Pintore.
Una serata che, nel luogo dove per secoli pane e acqua sono stati offerti a chi ne aveva bisogno, mette al centro la fragilità dell’uomo e il bisogno di ritrovare uno sguardo più umano. Oggi, 31 agosto, il romanzo “I mercanti di anime” verrà presentato alle 21 a San Teodoro in biblioteca Elena di Gallura in via Stintino. Dialogheranno con l’autore la giornalista Daniela Scano e gli avvocati Agostinangelo Marras e Bianca Mannironi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
