La Nuova Sardegna

Sassari

La storia

Agata, il fiuto infallibile che salva le vite: la speciale barracella aiuta a trovare le persone scomparse


	Agata con la conduttrice Gabriella Testoni (foto Ivan Nuvoli)
◗
Agata con la conduttrice Gabriella Testoni (foto Ivan Nuvoli)

Border collie di quattro anni, è l’unica unità cinofila in Sardegna

2 MINUTI DI LETTURA





Sassari Si chiama Agata-màma, ha un musetto dolcissimo e un olfatto strepitoso. Insieme alla sua conduttrice Gabriella Testoni costituisce l’unità cinofila della compagna barracellare di Sassari, la prima e, per ora, unica di questo tipo in Sardegna. La loro specializzazione è la ricerca di persone scomparse e con questo compito sono già entrate in azione diverse volte.

Agata, così la chiamano tutti, è una border collie bianca e nera di quattro anni. Arrivò in Sardegna nel 2022, quando aveva appena due mesi, da un centro in Toscana. E dopo aver svolto tutta la prassi vaccinale, a tre mesi, è cominciato l’addestramento. Un percorso seguito dalla sua conduttrice e dall’istruttore Alfredo Carmelita, di Pinerolo.

«La prima fase dell’addestramento serviva a stringere il rapporto col conduttore, anche perché parliamo di cani che si muovono liberi, non al guinzaglio. Poi i comandi base : “resta”, “seduto”... ma anche ad esempio “ salta”, perché spesso devono entrare in luoghi impervi o rovine». Accadde anche nel 2024, a Stintino, quando Agata-màma, insieme ai droni dei Cacciatori di Sardegna, fu decisiva per il ritrovamento del corpo di una turista 73enne scomparsa dal residence dove stava trascorrendo le vacanze. «Agata-màma lavora in due modi – spiega Gabriella Testoni -. Possiamo dare noi un input olfattivo, abiti usati o l’auto della persona scomparsa, oppure indicarle un’area dove lei va in giro e segnala tutto ciò che trova». Il progetto dell’unità cinofila è nato grazie all’impegno di diversi soggetti: «La proposta è stata accolta subito dal nostro capitano, Giuseppe Solinas, e sostenuta dal dirigente Gianni Serra e dal sindaco Giuseppe Mascia, con il benestare della Regione».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il giallo

Irene Cristinzio scomparsa nel nulla nel 2013: il tribunale dichiara la morte presunta

di Alessandro Mele
Le nostre iniziative