Cento anni e una memoria di ferro: il nonnino recita a memoria il discorso ad Aldo Moro
Per diversi decenni referente politico della Democrazia Cristiana, nel 1963 accolse l’allora presidente del Consiglio
Nulvi Il nonnino di Nulvi ha varcato la soglia dei 100 anni con una memoria di ferro. Damiano Piras, classe 1926, molto conosciuto in paese per la sua vita intensa e ricca di impegno è stato infatti per diversi decenni uno dei referenti politici locali della Democrazia Cristiana, partito nel quale ha militato sin da giovanissimo e sino alla sua quasi definitiva scomparsa.
Per almeno 40 anni è stato il segretario cittadino della Dc impegnandosi anche come amministratore e per diversi anni come assessore “Al Verde”, come lui stesso amava definirsi. Amico personale di Antonio Segni, che poi divenne presidente della Repubblica e di Pietrino Soddu, era compare di battesimo di Francesco Cossiga, divenuto anch’egli presidente della Repubblica e di Paolo Dettori.
Nel 1963 era stato uno dei promotori e organizzatori della storica visita a Nulvi di Aldo Moro, allora presidente del Consiglio dei Ministri, durante una campagna elettorale. Ancora ricorda a memoria, dopo 63 anni, la presentazione che lui stesso fece ad Aldo Moro sul terrazzo della famiglia Pala in piazza del Popolo.
Schietto e diretto zio Damiano non le mandava a dire, soprattutto nelle sue vivaci discussioni politiche ma coltivava allo stesso tempo ferree amicizie anche nella fila degli avversari politici di allora. Ha lavorato per un lungo periodo negli uffici dell'Ispettorato Agrario e dell’Ente Foreste a Sassari e solo sino qualche anno fa ha continuato a guidare la sua macchina da cui non avrebbe voluto mai separarsi. In questi ultimi anni però alcuni problemi di salute lo hanno portato a condurre una vita più casalinga ma sempre con un’invidiabile lucidità di pensiero e di analisi e magari con quella buona dose di cocciutaggine tipica - è proprio il caso di dirlo - di un uomo di altri tempi. Interrogato sui politici nazionali attuali ha risposto laconicamente con uno dei suoi modi di dire: “bassa lega”. Nella sua casa all’ingresso del paese si è recato il giovane sindaco Mario Latte con una delegazione comunale e con il parroco don Rinaldo Alias a portare gli auguri di tutta la comunità a zio Damiano che, con i suoi quattro figli, i nipoti e i pronipoti, ha festeggiato questo suo super compleanno.
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