La Nuova Sardegna

Milano: poliziotto, 'lui ha estratto l'arma e mirato, io ho sparato alla sagoma'

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Milano, 27 gen. (Adnkronos) - "Lui ha estratto l'arma e ha mirato, io ho preso la pistola e ho sparato puntando alla sagoma". E' il racconto che emerge dall'interrogatorio, videoregistrato, del poliziotto indagato a Milano per omicidio volontario per aver colpito e ucciso, con un proiettile alla testa, un giovane di 28 anni, marocchino. Un normale controllo anti droga da parte dell'agente del commissariato Mecenate, insieme ad altri cinque poliziotti, si è trasformato in un'inchiesta affidata la pubblico ministero di Milano Giovanni Tarzia. Erano poco prima delle 18 di ieri, lunedì 26 gennaio, quando in via Peppino Impastato è avvenuta la contesa: sul terreno è rimasto un solo bossolo sparato dalla pistola di ordinanza, ora sequestrata. Poco distante è stata anche sequestrata dalla Scientifica la pistola a salve che la vittima, già nota alle forze dell'ordine, avrebbe impugnato: è simile a una replica delle armi in dotazione alle forze dell'ordine. Sul corpo del 28enne è stata disposta l'autopsia che sarà eseguita dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo all'istituto di Medicina legale di Milano. Saranno svolti anche tutti gli accertamenti balistici per capire la dinamica e la traiettoria del proiettile sparato a circa venti metri dalla sagoma del giovane morto.
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