**Bce: in nuove stime taglia a +0,8% crescita Eurozona 2026, rialza inflazione a +3,0%**
1 MINUTI DI LETTURA
Roma, 11 giu. -(Adnkronos) - In uno scenario macroeconomico sempre più incerto, la Banca Centrale Europea ha rivisto le stime macroeconomiche per il 2026-2028, abbassando la previsione di crescita per l'anno in corso e alzando quella per l'inflazione. Nello scenario di base delle nuove proiezioni degli esperti dell’Eurosistema, l’inflazione complessiva si collocherebbe in media al 3,0% nel 2026, al 2,3% nel 2027 e al 2,0% nel 2028. L’inflazione al netto della componente energetica e alimentare si porterebbe in media al 2,5% nel 2026 e nel 2027 e al 2,2% nel 2028. Rispetto all’esercizio di marzo, spiega la Bce, gli esperti hanno corretto al rialzo le proiezioni per l’inflazione del 2026 e del 2027 nello scenario di base, "soprattutto a causa della traiettoria più elevata dei prezzi dell’energia, che in certa misura dovrebbero trasmettersi all’inflazione degli alimentari, dei beni e dei servizi". Nello scenario di base la crescita economica raggiungerebbe in media lo 0,8% nel 2026, l’1,2% nel 2027 e l’1,5% nel 2028. Si tratta di una revisione al ribasso per il 2026 e il 2027 che "riflette l’impatto più pronunciato della guerra sui mercati delle materie prime, sui redditi reali e sul clima di fiducia".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google