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Fii, Moretti: "Per il mid-market europeo la parola chiave è scala"

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(Adnkronos) - Per il mid-market europeo la parola chiave dei prossimi anni è "scala". Senza dimensioni adeguate, le aziende non riescono a competere né a finanziare gli investimenti necessari per crescere a livello internazionale. A dirlo, durante la diretta Adnkronos da Fii Priority Europe a Roma, è Mauro Moretti, founder e CEO di Three Hills. Moretti presenta Three Hills come una realtà nata quasi 14 anni fa e cresciuta progressivamente fino a gestire circa 3,5 miliardi di euro. La società è guidata da Londra, dove si trova il quartier generale, ma l’Italia ha assunto un ruolo sempre più rilevante. "Investiamo in tutta Europa, però i due Paesi che la fanno da padrone sono Uk e Italia, che pesano circa il 30% ciascuno", spiega. A questi si aggiunge la crescita dell’ufficio di Parigi, che oggi rappresenta quasi il 20% delle masse. La base degli investitori è composta soprattutto da istituzionali, circa il 70% del capitale, ma Moretti rivendica anche il ruolo dei grandi family office e delle famiglie imprenditoriali. La presenza di imprenditori tra gli investitori crea, secondo il fondatore di Three Hills, una connessione più naturale con le aziende finanziate. È un elemento che la società intende mantenere anche nei prossimi anni, mentre si prepara a lanciare due nuovi fondi, uno dopo l’estate e un altro nel 2027, con l’obiettivo di avvicinarsi ai 4-5 miliardi. Il nome Three Hills nasce dalle "tre colline umbre" di Collazzone, vicino Perugia, il paese in cui Moretti è cresciuto. Ma il modello è internazionale: un approccio ibrido al capitale, capace di combinare strumenti di debito ed equity. "Abbiamo portato sul mercato qualcosa di diverso dal private equity tradizionale", sottolinea. Questa flessibilità consente di entrare in aziende che non avrebbero mai considerato la vendita della maggioranza, preservando il Dna imprenditoriale europeo. Tra gli esempi citati c’è Sec Newgate, gruppo di comunicazione e public affairs supportato nel percorso di buy and build internazionale, fino allo sviluppo di una forte presenza americana. Il Medio Oriente, aggiunge Moretti, è cambiato: fino a pochi anni fa era visto soprattutto come luogo dove raccogliere capitali. Oggi molte aziende del portafoglio vogliono crescere in quei mercati anche con il proprio business. Il dialogo con fondi sovrani e family office diventa così più strategico: uno scambio tra capitali e know how, più bilanciato e più interessante per entrambe le parti.

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