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Frontex, ingressi irregolari nell’Ue in calo del 37% nei primi 7 mesi del 2026

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Frontex, ingressi irregolari nell’Ue in calo del 37% nei primi 7 mesi del 2026

VARSAVIA (POLONIA) (ITALPRESS) – Nei primi sette mesi del 2026, gli attraversamenti irregolari delle frontiere verso l’Ue sono diminuiti del 37%. Lo rende noto l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex).
Nello stesso periodo preso in considerazione sono stati registrati circa 61.000 attraversamenti. Le rotte più trafficate sono state quelle del Mediterraneo orientale e centrale. La rotta dell’Africa occidentale ha registrato il calo più marcato (-60%), e secondo Frontex il risultato è dovuto all’efficacia delle misure preventive in vigore nella regione. “I numeri sono in calo, ma il costo umano non lo è”, si legge ancora nella nota. “Le reti dei trafficanti continuano a spingere le persone su imbarcazioni sovraffollate, incuranti del rischio. Oltre 3.800 agenti di Frontex continuano a supportare le autorità nazionali alle frontiere esterne dell’Ue”, conclude il comunicato.

– Foto www.frontex.europa.eu –

(ITALPRESS).

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