Edison, in Sicilia oltre 41 mln di euro di valore generato sul territorio nel 2025

PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia è protagonista della transizione energetica del Paese: con 2,5 GW di impianti eolici sul proprio territorio, è la seconda regione italiana per capacità eolica installata che rappresenta il 17% della produzione eolica nazionale. Positivo anche il contributo del fotovoltaico che nel 2025 ha fornito l’8,5% dell’energia elettrica del Paese. Un ruolo che la Sicilia rafforzerà ulteriormente nei prossimi anni grazie allo sviluppo di nuova potenza rinnovabile in linea con i target di decarbonizzazione del Paese. Con 16 TWh prodotti e 17 TWh consumati nel 2024 (circa il 6% dei volumi nazionali) e un calo dei consumi di gas del 24% in quattro anni, il più marcato in Italia, la Sicilia mostra un sistema energetico piuttosto stabile, con un’ampia prospettiva di crescita per il settore delle rinnovabili. Accanto ai segnali positivi sul fronte energetico, la regione registra una traiettoria di crescita economica, pur convivendo con fragilità strutturali e di carattere socioeconomico. Nel 2025 la crescita del PIL è stata la più elevata tra le regioni italiane (+9,3% rispetto al 2019) trainata dai servizi (79% del valore aggiunto), dal settore turistico e servizi collegati – 7 siti Unesco dei 62 presenti, oltre 7 milioni di arrivi turistici – e dall’agricoltura, che può contare su 67 prodotti DOP e IGP. La Sicilia ha un tessuto produttivo ampio e dinamico composto di oltre 340.000 imprese attive e 570 startup innovative, dove la presenza giovanile e femminile supera la media nazionale.
Questi sono solo alcuni dei dati sviluppati nello studio “Decarbonizzazione e Competitività della Regione Siciliana” realizzato dal Politecnico di Milano, dall’Università degli Studi di Palermo, dalla Fondazione Edison e con il supporto di Sicindustria, che offre una lettura integrata e completa della Regione, dal quadro economico-territoriale fino alle opportunità operative per le imprese.
Il progetto muove da un’esigenza precisa: comprendere non solo l’entità degli investimenti necessari alla transizione energetica della Sicilia, ma capire le condizioni attraverso le quali tali investimenti possano tradursi in un’effettiva leva di crescita per il territorio, integrando tre diversi livelli di analisi: economico, energetico e industriale. In questa prospettiva, la Sicilia è una delle Regione che guida la transizione energetica grazie a una combinazione di fattori distintivi, tra cui la posizione geografica strategica, la ricchezza e varietà delle filiere produttive e l’ampia disponibilità di risorse rinnovabili.
E’ in questo contesto, tra opportunità di crescita e sfide sociali, occupazionali e ambientali, che si inserisce l’impegno di Edison con un modello integrato che unisce produzione di energia rinnovabile, servizi energetici per famiglie e imprese e iniziative sociali sul territorio. Negli ultimi 5 anni Edison ha realizzato investimenti pari a circa 200 milioni di euro per la realizzazione di nuova capacità rinnovabile in Sicilia; per il periodo 2026/2032 sono stimati oltre 1,75 miliardi di euro di nuovi investimenti tra rinnovabili, pompaggi idroelettrico e sistemi di stoccaggio a batteria (cosiddette BESS). Lo scorso anno il Gruppo ha distribuito in Sicilia un valore economico complessivo superiore a 41 milioni di euro, un dato che testimonia non solo la solidità della presenza di Edison sul territorio, ma anche l’attenzione alla creazione di valore condiviso con le comunità locali.
Nell’ambito della chiara vocazione rinnovabile della Sicilia, Edison fa propri gli obiettivi di decarbonizzazione della regione. Attualmente l’intera produzione elettrica di Edison in Sicilia è da fonti rinnovabili grazie a una capacità installata complessiva di oltre 200 MW, tra eolico e fotovoltaico. A questi si aggiungono progetti in sviluppo – fotovoltaici ed eolici – per ulteriori 200 MW di capacità complessiva, tra cui il fotovoltaico a Pozzillo (CT) che entrerà in esercizio nei prossimi mesi.
Una sempre maggiore penetrazione delle fonti rinnovabili, che sono intermittenti per natura, richiede il parallelo sviluppo di sistemi di accumulo dell’energia come i pompaggi idroelettrici, tra cui quello Edison a Villarosa, che la Commissione Europea ha inserito nell’elenco dei Progetti di Interesse Comune ritenendolo un’infrastruttura energetica prioritaria.
La struttura garantirà una potenza massima in fase di pompaggio di circa 290 MW e consentirà di recuperare un invaso idrico in disuso per combattere la siccità locale con 8 mln di m3 di nuova risorsa abilitata, oltre a benefici ambientali e territoriali.
Il Gruppo, attraverso Edison Energia, anche grazie al partenariato con AMG Gas, fornisce energia elettrica e gas a famiglie (oltre 350.000 punti di fornitura e oltre 280.000 punti di fornitura gas, pari rispettivamente al 17% e al 14% delle famiglie residenti) e imprese (energia elettrica a circa 16.000 siti e gas ad oltre 3.000 siti). Un dato che porta la Sicilia ad essere la prima regione in Italia di Edison Energia per famiglie servite.
Il tessuto imprenditoriale siciliano è rappresentato per il 96,2% da microimprese con le Micro e Medie Imprese che assorbono oltre la metà dei consumi elettrici non domestici della Regione, come emerge dalla mappatura contenuta nello studio “Decarbonizzazione e Competitività della Regione Siciliana: situazione, prospettive, criticità e opportunità”. Per queste imprese, l’energia è una leva concreta di competitività, perchè consente di contenere i costi operativi; soluzioni di efficientamento riducono poi l’esposizione alla volatilità dei prezzi dell’energia. A loro Edison Energia si propone come partner per la transizione energetica affiancandole con servizi di consulenza, accesso agli incentivi, installazione di impianti fotovoltaici, soluzioni di monitoraggio e ottimizzazione dei consumi e modelli finanziari che facilitano la realizzazione degli investimenti.
In tale ambito, inoltre, l’analisi propone un modello che individua gruppi di imprese con caratteristiche omogenee, per i quali sviluppare soluzioni replicabili, sostenibili dal punto di vista economico e calibrate sulle effettive esigenze dei diversi comparti produttivi.
Edison è inoltre partner strategico della Pubblica Amministrazione locale e, attraverso Edison Next, gestisce 4 complessi ospedalieri per un totale di quasi 700.000 mq di superficie gestita a Palermo, Catania e Messina. Al Policlinico di Palermo, uno degli ospedali gestiti e più importanti dell’intera regione, Edison ha inaugurato a giugno 2025 un nuovo impianto di trigenerazione in grado di generare simultaneamente energia elettrica, termica e frigorifera con un rendimento complessivo pari all’89%. Questo nuovo impianto garantisce un risparmio energetico pari a quasi 5.000 MWh, per una riduzione di 960 tonnellate di CO2 all’anno. Un’attività che si affianca a quella di illuminazione pubblica come quella della città di Ficarazzi, in provincia di Palermo.
L’impegno di Edison in Sicilia si estende anche al tessuto sociale, educativo e culturale locale. Negli anni il Gruppo ha costruito una serie di iniziative capaci di generare valore diffuso collaborando con le scuole e le università e dando un contributo concreto alla formazione di competenze tecniche radicate localmente, grazie a Scuola Edison e la neonata Scuola dei Mestieri Sicilia.
Inoltre, con Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale, Edison ha sostenuto a Palermo progetti come Traiettorie Urbane, che dal 2022 ha coinvolto più di 10.000 adolescenti di sei quartieri di Palermo in attività volte a contrastare la povertà educativa e favorire la cittadinanza attiva attraverso lo sport, la cultura e laboratori creativi; o attraverso il Dopo Scuola Brancaccio, a supporto dei giovani a rischio di dispersione scolastica. Questi progetti oggi diventano un programma continuativo grazie alla Comunità energetica a impatto sociale, gestita da una Fondazione di Partecipazione ad hoc, che prevede impianti fotovoltaici in specifici quartieri di Palermo, e alla nascita di FuoriCentro, l’Impresa sociale under 30, nata dall’esperienza di Traiettorie Urbane che valorizza le attività culturali e di esplorazione urbana dedicate agli adolescenti; a completare il programma, l’attività di 5 centri aggregativi. Fondazione EOS promuove inoltre il dialogo con la Pubblica Amministrazione per immaginare nuove soluzioni ai bisogni locali, nella cornice del Protocollo di Intesa per l’innovazione sociale della città siglato tra la Fondazione e il Comune di Palermo.
Sono queste le principali risultanze dei due diversi studi presentati nell’evento di oggi che ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato regionale all’Energia, del Comune di Palermo, dell’Università di Palermo e di Sicindustria. I due report, ‘Decarbonizzazione e Competitività della Regione Sicilianà e “Valore per il territorio. La presenza e il valore generato da Edison in Sicilia”, fotografano la Sicilia come un modello di riferimento per la transizione energetica del Paese, confermandone l’importanza per il sistema Paese. Edison è impegnata a far sì che le iniziative di sviluppo industriale in questo territorio siano un’occasione concreta per generare valore diffuso, competenze radicate e opportunità di crescita per le prossime generazioni.
– foto ufficio stampa Edison –
(ITALPRESS).
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