Nuoro abbraccia la palla ovale

Due immagini del torneo di rugby Città di Nuoro

Successo del torneo abbinato al Memorial Bandinu

 NUORO. La Nuoro Rugby under 16 si è aggiudicata il 1ºTrofeo "Città di Nuoro" inserito nel 3º Memorial Pierpaolo Bandinu. Un entusiasmante weekend di rugby e musica si è svolto tra il Campo Scuola di via Montale e l'Anfiteatro "Fabrizio De Andrè" a Nuoro. Un centinaio di uomini ma anche qualche rappresentante del gentil sesso dall'aspetto meno vigoroso, ma che ha dimostrato una grinta notevole in campo; e uno stuolo di ragazzini under 8, 10, 12, 14.  Tutto il rugby isolano era presente al Memorial: Alghero, Capoterra, Olbia, Cagliari, Sassari, Oristano, Nuoro, circa 300 atleti in campo in due giorni di gare: a tutti è stato offerto il pranzo, un gelato, ai più piccoli una maglietta a ricordo della partecipazione. Indubbiamente i Barbajan di Alghero hanno dimostrato qualità tecniche superiori, aggiudicandosi sabato pomeriggio il trofeo del quadrangolare categoria senior, grazie anche all'apporto di 4 giocatori di serie A. Dopo il quadrangolare, esibizione su campo ridotto per le ragazze di Oristano e Cagliari (7 contro 7) quindi uomini contro donne: prologo del noto terzo tempo tipico del rugby. Tutte le squadre insieme in amicizia, l'agonismo lasciato rigorosamente dentro il campo. Sabato sera si è rinnovato l'appuntamento musicale, con il concerto all'Anfiteatro "De Andrè" fortemente voluto da Bastiano Pigliaru e presentato insieme a Betty Uscidda. Gli organizzatori hanno pensato anche ai più piccoli, con il clown Ton Ton che li ha intrattenuti per circa un'ora. Dopo un breve saluto per rendere il giusto omaggio a Pier Paolo Bandinu, sul palco dell'anfiteatro si sono avvicendati artisti di tutta l'isola: cabarettisti, cantanti (da Piero Marras a Michela Brundu, insieme a Bastiano Pigliaru una delle voci più belle della serata), la Scuola "Spazio Danza" di Simonetta Stochino, il ballo e canto del Gruppo Ortobene con Alessandro Catte. Domenica un pubblico numeroso ed entusiasta ha affollato la tribuna del Campo Scuola, segno del crescente interessa per il rugby anche in città. Uno sport che sempre di più insegna a far convivere l'agonismo anche duro con i veri valori dello sport.  Tutto diventa naturalmente qualcosa di speciale, un gioco da vedere, un ambiente da frequentare. Il terzo tempo che diventa fondamentale, per tutti va a mettere il sigillo a una partita a prescindere dal risultato. Particolarmente soddisfatto il presidente della Nuoro Rugby Davide Savona: «un grande successo anche quest'anno, ho visto molto entusiasmo in campo e fuori, ci dà la carica per andare avanti. Abbiamo un sogno, portare a Nuoro il Torneo delle 6 Nazioni under 20, speriamo nel sostegno di istituzioni e sponsor».
WsStaticBoxes WsStaticBoxes