Sant’Elena, 124 minuti per la vittoria
Per battere il Sant’Antioco e agguantare la salvezza si è arrivati ai supplementari
QUARTU. Il S. Elena supera il S. Antioco nello spareggio dei play out e si assicura la permanenza nella categoria. Ai quartesi bastava anche il pareggio per la differenza reti a loro favorevole.
Capitan Picciau e compagni vogliono avere la certezza e partono lanciati e nel conteggio delle occasioni lasciano a bocca asciutta gli avversari che si vedono solo al 70' con Lenzu il cui tiro è prontamente respinto dall'attento Motzo. Nella ripresa la musica non cambia. Anzi, l'affrettata espulsione dell'allenatore al 49' è come nuovo vigore per i locali che continuano a macinare gioco e a creare azioni. Gli ospiti, dal canto loro, mandano in campo forze fresche: Melis, Steri e Malistreri sostituiscono rispettivamente Sinzu, Lenzu e l'ammonito Piloni. La mossa di Michele Mileddu non sortisce l'effetto sperato perché i padroni di casa giocano su ogni palla e ancor di più dal 61' quando Palmas è espulso per doppia ammonizione. La gara si conclude in parità e si passa ai tempi supplementari il primo dei quali si conclude ancora sullo 0-0.
La stanchezza si fa sentire e si commette qualche errore di troppo che viene prontamente corretto anche se qualche volta in extremis. Ma «non può finire così» si saranno detti i ragazzi di Roberto Mascia che ci credono fino in fondo e vengono premiati al quarto dei lunghi e più che sovrabbondanti cinque minuti di recupero. Cosa dire della terna arbitrale. Niente: sarebbe inutile. Gli spettatori presenti hanno visto fino a quale livello qualcuno è disposto arrivare e tanto basta. Un fatto però lascia perplessi ed è doveroso riportarlo: all'ingresso un cartello indicava in 10 euro il costo del biglietto d'ingresso. «Non riusciamo a capire - dichiarano due sportivi santiochesi mostrandoci i relativi biglietti -, perché i quartesi abbiano pagato cinque euro».
La cronaca: al 7’ un tiro di Fenu sorvola la traversa; al 18’ dalla sinistra traversone di Perinozzi, Fenu in elevazione sfiora la palla; al 22’ Fenu salta l’avversario e calcia: la palla è facile preda di Cocco: al 28’ Palmas manca il vantaggio; al 33’ Marongiu rimette al centro per Perinozzi e questi a Palmas, la difesa rinvia. Al 49’ Perinozzi è malamente atterrato in area, Fele fa proseguire; al 53’ punizione nella trequarti di Marongiu che costringe Cocco a sollevare; al 65’ fuorigioco ininfluente di Perinozzi, rete di Fenu ma Fele annulla; al 72’ Cocco libera in uscita su Fenu; al 79’ su Perinozzi Cocco manda in angolo; all’82’ rimpallo di Cauli su Fenu, angolo di Marongiu ma né Perinozzi né Fenu riescono ad intervenire; all’85’ angolo di Marongiu, testa di Fenu, alto; al 106’ Cocco para su Lepori e si avvia alla rimessa. Lepori lo raggiunge e gli porta via la palla e manda in avanti Porru che manda al lato; al 124’ Punizione di Mameli nella trequarti locale; è l’ultima occasione e anche Cocco si precipita nell’area quartese; i locali respingono, prende Porru che allunga per Motzo che, con uno sforzo incredibile, supera due avversari e sigla la rete che fa esplodere in un grido di gioia tutto lo stadio di Sa Forada.
Giuseppe Piras
