I dirigenti del Biasì chiedono alla Figc di punire il Badesi
PADRU. «Ci sono stati brogli nell’ultima partita di campionato del Badesi». Duro atto d’accusa dei dirigenti del Biasì che domenica hanno perso lo spareggio contro il Badesi per la permanenza in...
PADRU. «Ci sono stati brogli nell’ultima partita di campionato del Badesi». Duro atto d’accusa dei dirigenti del Biasì che domenica hanno perso lo spareggio contro il Badesi per la permanenza in Seconda categoria. «Nel comunicato ufficiale n° 39, si esplicita chiaramente che nelle ultime due giornate di campionato si ritengono soppressi i tempi di attesa e tutte le partite dovevano obbligatoriamente iniziare alle 16 per garantire la contemporaneità delle gare - spiega Sebastiano Meloni - cosa che invece non è avvenuta, a Badesi dove la gara contro la capolista Monti di Mola è iniziata con 30 minuti di ritardo. Per le due squadre quindi la possibilità di conoscere i risultati dagli altri campi. L’articolo 17 del codice di giustizia sportiva, parla chiaro: se una squadra si rende responsabile del non regolare svolgimento della gara, viene punita con ammenda e sconfitta con lo 0-3 a tavolino. Se le regole fossero state rispettate al Badesi doveva essere inflitta la sconfitta a tavolino, determinando quindi la retrocessione diretta per quest’ultima senza disputare lo spareggio dei playout. Il Biasì presenterà regolare esposto alla procura federale perché che le norme, devono essere applicate nei confronti di tutti, a scapito della credibilità della stessa Figc». (s.s.)