«Ho sentito Cellino, potrei anche restare»
Ivo Pulga svela: «Il presidente mi ha chiesto la disponibilità»
INVIATO A TORINO. L'avventura di Ivo Pulga sulla panchina del Cagliari è finita? «Mi ha chiamato il presidente . le parole del tecnico rossoblù - chiedendomi se sono disponibile a restare. Gli ho risposto di sì. Ora aspetto le sue decisioni». Pulga la prende con filosofia e non si fa illusioni. Ha raggiunto la salvezza con tre turni di anticipo, rispettando il mandato avuto dal club quando è stato richiamato dopo l'esonero di Lopez. In sala stampa sorride e si prepara a fare le vacanze in America con la famiglia. «Io non so se Cellino resta o meno - aggiunge - posso solo dire che il presidente, anche se non fisicamente, in questo periodo è sempre stato vicino alla squadra, non ci ha fatto mai mancare il suo appoggio». Gli viene chiesto se sono stati fatti progetti, se ha un’idea di come potrebbe essere il Cagliari della prossima stagione. «In questo momento non ci penso - dice -, anche perchè sono discorsi che potrò affrontare, quando e se, la mia conferma sarà ufficiale. Dico soltanto che questa squadra ha un’ottima ossatura, ha dei giocatori importanti e da questi deve ripartire». Anche Cossu e Conti? Pulga fa quasi una smorfia, vorrebbe evitare di parlarne. «Non lo so come andranno a finire le cose. Per me non ci sono problemi. Questi ragazzi devo soltanto ringraziali, in questi due anni la loro professionalità è venuta fuori in modo totale. E questo nonostante i tanti problemi che hanno dovuto affrontare. Salvarsi con tre giornate di anticipo è un grandissimo risultato.
Pulga parla della partita ed è espilicito. «Due dei tre gol subito potevano essere evitati. Sono frutto di disattenzione, di scarsa concentrazione. La verità è che la squadra ha terminato la benzina, è arrivata alla fine con pochissime energie. E’ stata una stagione difficile, condita da tanti infortuni e la carretta l’hanno dovuta tirare quasi sempre gli stessi». Ma a Torino si è visto un Cagliari che non ha lottato. «Il gol di Pirlo ha cambiato tutto - spiega Ivo Pulga -. Noi abbiamo avuto la prima occasione con Ibarbo, Buffon è stato bravo a parare. Se fossimo andati in vantaggio, forse la partita avrebbe avuto un altro sviluppo. Sul 2-0 Dessena poteva riaprire la gara ma non è riuscito a metterla dentro. Nella ripresa non si è praticamente giocato. Sia noi che loro non abbiamo avuto occasioni da gol».
Il futuro della squadra rossoblù è tutto da scrivere e quella appena cominciata potrebbe essere una settimana decisiva. «Credo che il presidente deciderà in fretta -, a giorni sapremo tutto. Io non so come andrà a finire, so soltanto che Cellino è molto legato al Cagliari e se dovesse lasciare, metterà la società in mani sicure». Pulga sorride, aspetta un’altra telefonata per capire se sarà ancora lui il timoniere. «Sapete che sono legatissimo a questa società e voglio bene a tutto l’ambiente. Mi farebbe piacere proseguire il mio lavoro, ma se non succederà andrò via in punta di piedi, così come sono arrivato». Infine il mister parla di Silvestri. «Sarà il portiere del Cagliari per tanti anni - spiega - E’ un giocatore di grande prospettiva, che sta dimostrando sul campo quanto vale. Sì, penso che la società lo riscatterà e farà sicuramente un affare».
Da oggi Pulga sarà in vacanza, così come la squadra. Ma è evidente che il pensiero e l’attenzione sarà tutta per gli incontri tra Massimo Cellino e i possibili compratori del club. «Chiunque ci sia - conclude Ivo Pulga - i tifosi stiano sereni, Il futuro del Cagliari è assicurato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
