Caleb Green, due giocate decisive in tutti i sensi
L’americano ha segnato la tripla dell’ultimo sorpasso e commesso il fallo su James
SASSARI. Inguardabile, quasi fastidioso per tre periodi di gioco. Poi decisivo in tutti i sensi: con i canestri, i rimbalzi e un fallo che volente o nolente ha dato vita all’azione-chiave della partita.
Caleb Green è così, bisogna accettarlo nei suoi momenti storti e poi aspettare un’esplosione che prima o poi arriva. Ieri è arrivata quando non sembrava esserci più tempo, eppure se la Dinamo voleva vincere aveva bisogno di qualcosa di importante dai suoi attaccanti principali: i Diener stavolta hanno prodotto poco, alla fine ci ha pensato Caleb. Per lui, in totale, 18 punti e 10 rimbalzi con 6 falli subiti, ma l’ultimo quarto parla di uno score di 12 punti e 2 rimbalzi, più un assist, tre falli subiti e 5/6 dalla lunetta. Un altro giocatore rispetto a quello che si era visto fino a quel momento, perché Caleb aveva giocato veramente male tanto che ha chiuso con cinque palle perse. Eppure aveva qualcosa in serbo e chi lo conosce sa che quando cambia faccia, quando improvvisamente diventa caldo e vede solo il canestro, l’unica cosa da fare è dargli la palla perché lui farà qualcosa di importante.
E a pensarci bene, sono tutte sue le due giocate della Dinamo che hanno fatto la differenza in attacco e in difesa. Prima una tripla mostruosa, dopo che Dyson aveva risposto a Drake con una facilità quasi sconfortante. Il Banco non aveva fatto nemmeno in tempo a godersi il primo sorpasso, pochi secondi ed era tutto da rifare. Anche in quei casi la palla pesa una tonnellata, sembra di marmo, ma Caleb ha il talento e l’incoscienza per prendersi un tiro come quello senza pensarci troppo su. E nell’ultima azione, dopo che Jack Devecchi si era immolato su Dyson bloccandogli il crossover, Caleb è andato con troppo esuberanza su James e gli è stato fischiato il fallo. Tutti con le mani nei capelli, in quei casi si cerca solo di rendere difficile il tiro e poi vada come vada, un fallo così ti fa disperare. Brindisi sembrava avere la partita in mano in realtà c’erano ancora tre tiri liberi da segnare. Chissà se quella tripla, senza il fallo, sarebbe entrata. Di sicuro Caleb ha deciso la partita.(r.s.)
