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Cellino e il Cagliari: «Accetterò l’offerta del fondo americano»

Cellino e il Cagliari: «Accetterò l’offerta del fondo americano»

CAGLIARI. «Domani vedo gli americani. Visto che i tifosi vogliono loro, penso che accetterò la proposta per il bene della Sardegna. Anche se questo mi allungherá un po' l'agonia». E’ il contenuto di...

27 maggio 2014
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CAGLIARI. «Domani vedo gli americani. Visto che i tifosi vogliono loro, penso che accetterò la proposta per il bene della Sardegna. Anche se questo mi allungherá un po' l'agonia». E’ il contenuto di un sms di Massimo Cellino da Miami. Il presidente del Cagliari sembra ben disposto nei confronti del fondo a stelle e strisce, anche se l’ultima considerazione è un po’ ambigua. E lascia aperta la porta a qualsiasi soluzione. Tommaso Giulini, rappresentante della Florsid, al momento sta alla finestra ma sembra pronto ad alzare l’offerta e arrivare a 45 milioni di euro.

Massimo Cellino tratterà sulla base di 85 milioni. Il pacchetto contiene tutto l’asset societario ad eccezione della club house del Centro Sportivo di Assemini. All’incontro saranno presenti un dirigente della Morgan Stanley, l’archistar Dan Meis (redattore del progetto del nuovo stadio di Cagliari) e Luca Silvestrone, che rappresenta gli interessi del fondo degli States in Italia. Cellino avrà al suo fianco l’avvocato Accardi, suo legale di fiducia. Difficile che già oggi possa esserci la fumata bianca. E’ certo che il patron rossoblù si prenderà qualche giorno per riflettere, ma soprattutto parlerà ancora con la Fluorsid, dietro la quale potrebbe esserci Massimo Moratti, che nei giorni scorsi ha speso parole importanti su Cellino e sulla gestione del Cagliari Calcio in questi anni.

E’ una settimana decisiva per il futuro del club rossoblù. Le cose da fare sono tantissime e non c’è tempo da perdere. Se il pacchetto di maggioranza passa a

gli americani, non è da escludere una iniziale co-gestione. Come non è da escludere che tutto si risolva in una bolla di sapone e che alla fine della giostra, il timone resti nelle mani di Cellino. (r.m.)

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