«Troppi stranieri? È un problema giuridico»
FIRENZE. «Domenica, mentre vedevo in tv tre partite, facevo un riflessione: su 66 calciatori in campo, c'erano solo 14 italiani. Non è più possibile andare avanti così. Intanto, bisognerà sollevare...
FIRENZE. «Domenica, mentre vedevo in tv tre partite, facevo un riflessione: su 66 calciatori in campo, c'erano solo 14 italiani. Non è più possibile andare avanti così. Intanto, bisognerà sollevare il problema dal punto di vista tecnico-giuridico: nei 28 Paesi dell'Ue, per effetto del principio della libera circolazione della mano d'opera, non si può intervenire».
Lo ha detto Carlo Tavecchio, presidente della Figc. «Undici giocatori comunitari su 11 possono giocare - ha proseguito - il problema è diverso con gli extracomunitari. Noi riceviamo una quantità industriale di questi giovani che vengono poi collocati sui nostri mercati. Non credo sia possibile porre limiti all'Europa. La Lega Dilettanti sta creando 19 centri federali per poter offrire il bacino d'utenza di 700 mila giovani al mondo professionistico e mettendo a disposizione i centri e facendo sì che le società professionistiche - pur mantenendo i propri settori giovanili - possano attingere campioni dai centri federali».
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