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«Troppi stranieri, il mio obiettivo è dare più spazio ai nostri giovani»

«Troppi stranieri, il mio obiettivo è dare più spazio ai nostri giovani»

BARI. «Il calcio deve cambiare indirizzo, non possiamo più avere partite con 2-3 giocatori italiani su 22 e questo è un primo obiettivo». Lo ha detto Carlo Tavecchio, presidente della Figc, alla...

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BARI. «Il calcio deve cambiare indirizzo, non possiamo più avere partite con 2-3 giocatori italiani su 22 e questo è un primo obiettivo». Lo ha detto Carlo Tavecchio, presidente della Figc, alla vigilia dell’amichevole contro l’Olanda a Bari.

«Per riuscirci dobbiamo creare dei centri federali territoriali, locali, ai quali i 700mila giovani che in Italia giocano a calcio possano mettersi in mostra», ha aggiunto il neo presidente della Figc, sempre più convinto che si debba mettere un limite alla presenza di calciatori stanieri nel nostro campionato.

«Sappiamo che ci sono problemi economici e se si riesce a pescare anche dal mondo enorme dei dilettanti sarebbe fondamentale. Dovremmo seguire l’esempio dei college inglesi e americani creando squadre di calcio anche nelle scuole», ha detto ancora Tavecchio.

Il presidente della Figc ha poi spiegato quali sono le altre cose da fare per rivitalizzare il calcio italiano: «Serve una riforma degli statuti per togliere i diritti di veto che oggi sono incomprensibili e poi la riforma dei campionati che è la madre di tutte le battaglie per ridurre il numero delle squadre professioniste». Altro capitolo è quello dei nuovi stadi. «È utopistico pensare oggi che i club possano farli da soli, serve una sinergia con governo ed enti locali. E’ questa la strada per cambiare il nostro sistema», ha concluso Tavecchio.

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