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Profumo di motori: la Gallura ritrova il fascino del Rally

Profumo di motori: la Gallura ritrova il fascino del Rally

La gara festeggia l’edizione numero 33 con una sorpresa Al via anche una numerosa pattuglia di auto d’epoca

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OLBIA. Due rally in uno, per la Gallura scippata di quello mondiale e assetatta di derapate e polvere. È il menu che propone il “Costa Smeralda”, giunto alla 33esima edizione e in programma oggi e domani.

Da una parte, è valevole per il trofeo italiano rally terra di Aci sport. Dall’altra, assoluta novità, per la prima volta fa correre le auto d’epoca (se così le vogliamo chiamare, perché la potenza è sempre la stessa).

E - come chiariscono gli organizzatori, l’associazione Great Events Sardinia di Carmelo Mereu - i due rally avranno scenari diversi. «Per la prima volta in Italia» dice il direttore tecnico Mauro Zambelli durante la presentazione, avvenuta ieri all’Urban Center di Olbia.

Ma, gara a parte, il rally ha incassato una grande vittoria: giusto martedì scorso è stato inserito, dalla Regione, tra i grandi eventi per l’immagine della Sardegna (insieme all’associazione Vento di Sardegna di Andrea Mura)e sostenuto, per questa edizione, con 300 mila euro. Insomma, il rally “Costa Smeralda” - come è scritto nella delibera regionale - è un “ambasciatore sportivo regionale” e su questo concetto hanno messo l’accento gli altri partner: i comuni di Olbia, Arzachena e Golfo Aranci. «Dico grazie a tutti: organizzatori, tifosi, Regione - spiega il sindaco di Olbia Gianni Giovannelli -. E’ un’ottima cosa, la collaborazione tra Comuni e tra Comuni e Regione, attorno a un evento così importante. Dopo un periodo burrascoso, con la Regione, proprio sul rally, abbiamo ripreso il dialogo in modo molto proficuo».

Anche Arzachena è felice di far parte della manifestazione. «Finalmente la Regione ha capito la capacità internazionale del rally di creare movimento turistico - dice l’assessore allo Sport Alessandro Malu -. Questo, per noi, è il rally per eccellenza. Quello che ha contribuito e contribuirà a farci conoscere».

Non può che essere d’accordo la new entry del rally, il sindaco di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino. Nel suo comune, domani, dalle 20,50, si terrà la prima prova, chiamata della Sirenetta, in omaggio a quella che l’amministrazione fa emergere dal mare ogni estate. Si correrà nel lungomare, su asfalto: in pista sia le auto del trofeo Terra sia quelle del rally Vintage.

«E’ fondamentale fare sistema anche sugli eventi sportivi - dice Fasolino - e sul rally ci siamo riusciti alla grande. Ora, speriamo che la Regione continui su questa strada, magari allargando il discorso a tutti i Comuni della Gallura. Voglio però ringraziare l’assessore regionale al Turismo Morando: è stato coraggioso, per sostenere questo rally ha dovuto lottare con mezza Regione».

Morando non c’era, ieri. A rappresentarlo c’era Antonio Usai: «La delibera sul co-marketing turistico è stata approvata martedì scorso, e dà una grande prospettiva. E’ un piano strategico per l’immagine dell’Isola nel mondo e, tra questi eventi, il rally “Costa Smeralda” ha un grande spazio». Per l’anno prossimo, si vedrà: l’uomo della Regione, a domanda, non ha risposto. Per questa edizione, 300 mila euro.

Carmelo Mereu, l’organizzatore, è assai contento: «Non posso che ringraziare tutti: Aci, Regione, Comuni, il mio staff, il 118, tutti gli sponsor, a cominciare da Meridiana. Mettere insieme due rally dà una grandissima emozione. Ora speriamo che piloti e pubblico possano divertirsi nel migliore dei modi. E che l’economia della Gallura possa avere un bell’aiuto». (g.pi.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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